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Turchia
Tombe licie scavate nella roccia.
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Turchia (Türkiye) è una nazione mediterranea, nella zona sud ovest dell'Asia e con una piccola porzione in Europa (Tracia orientale), al di là del mar di Marmara e degli stretti del Bosforo e dei Dardanelli.

Da sapereModifica

 
Cascate vicino ad Adalia (Antalya)

La Turchia è lambita dal mar Nero a Nord, dal mare Egeo ad ovest e dal mar Mediterraneo a sud. La parte europea confina a Nord con la Bulgaria e ad ovest con la Grecia.

Il nome della Turchia, "Türkiye" in lingua turca, può essere diviso in due componenti: "Türk", che è un sostantivo etnico per "turco", e iye, che è un suffisso aggettivale che significa "relativo a".

Cenni geograficiModifica

La zona asiatica confina a nordest con Armenia, Azerbaigian e Georgia, a sud con Siria e Iraq e ad est con l'Iran

La parte orientale del paese è prevalentemente montuosa ed è occupata da catene montuose che vanno da est ad ovest: i Monti del Ponto (Karadeniz Sıradağları) a nord e i Monti del Tauro a sud. La massima altitudine è raggiunta dal monte Ararat (5165 m). Le coste del paese sono coperte da foreste dense, soprattutto nella parte orientale della costa del Mar Nero. In Turchia nascono sia il Tigri che l'Eufrate.

Quando andareModifica

La costa della Turchia che si affaccia sul mar Mediterraneo e il mar Egeo ha un clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni freddi e umidi. La costa della Turchia che si affaccia sul Mar Nero ha un clima oceanico, con estati calde e umide e inverni freddi e umidi. Al suo interno il clima è di tipo continentale e dato che le catene montuose fermano le influenze del mar Mediterraneo e del mar Nero comprende estati calde e secche e inverni freddi e nevosi; le precipitazioni sono basse.

Cenni storiciModifica

La storia della Turchia si riferisce alla storia del paese chiamato oggi Turchia. Avendo le terre una storia antica, la migrazione turca è relativamente recente. I turchi, una società la cui lingua appartiene alla famiglia delle lingue turche, cominciarono a spostarsi dalle loro terre originarie alla moderna Turchia nell'XI secolo. Dopo che l'Impero Selgiuchide turco sconfisse le forze dell'Impero Bizantino nella Battaglia di Manzicerta, il processo fu accelerato, e il Paese venne chiamato "Turchia" in Europa già dal XII secolo. La dinastia Selgiuchide controllò la Turchia finché il paese fu invaso dai Mongoli dopo la Battaglia di Köse Dağ. Durante gli anni di dominazione Mongola, nacquero alcuni piccoli stati turchi. Uno di questi stati era il Beilikato Ottomano, che presto controllò tutta l'Anatolia occidentale e larga parte della Rumelia. Dopo aver conquistato Costantinopoli, lo Stato Ottomano diventerà un grande impero. Successivamente, l'impero si è espanso nell'Anatolia orientale, in Caucaso, Medio Oriente, Europa centrale e Nordafrica. Sebbene il potere dell'impero ottomano culminò nel XVI secolo, non raggiunse completamente lo sviluppo tecnologico nelle competenze militari delle potenze occidentali nel XIX secolo. Nondimeno, la Turchia riuscì a mantenere l'indipendenza sebbene alcuni dei suoi territori furono ceduti ai vicini, e alcuni piccoli Paesi ottennero l'indipendenza da essa. Dopo la prima guerra mondiale in cui la Turchia fu sconfitta, gran parte dell'Anatolia e la Tracia orientale furono occupate dalle forze Alleate, inclusa la capitale Istanbul. Per resistere all'occupazione, una cellula di giovani ufficiali militari formarono un governo ad Ankara. Il leader eletto dal governo di Ankara, Mustafa Kemal, organizzò una vittoriosa guerra di indipendenza contro gli Alleati. Dopo la liberazione dell'Anatolia e della Tracia orientale, fu stabilita la Repubblica di Turchia nel 1923 con capitale ad Ankara.

Lingue parlateModifica

La lingua ufficiale è il turco, ma sono presenti numerosissime minoranze linguistiche.

Tra le altre lingue parlate, al giorno d'oggi sempre più come seconde lingue, tra le svariate minoranze presenti nella popolazione turca, ricordiamo l'abcaso, l'albanese, l'arabo, l'armeno, l'azero, il bosniaco, il bulgaro, il circasso, il georgiano, il greco, il giudeo-spagnolo (ladino), il laz, il macedone, il polacco, il russo, il tedesco, e lo zazaki.

Discorso diverso per il curdo, parlato da qualche milione di persone, soprattutto nel sud-est del paese, e che rimane per molti la prima lingua, e per alcuni, specie anziani, l'unica lingua parlata.

Letture suggeriteModifica

  • Turkish Reflections: A Biography of a Place (1992) di Mary Lee Settle ISBN 0671779974 — Il libro offre un ritratto di una Turchia che sfugge ai visitatori frettolosi. L'autrice descrive diversi aspetti contrastanti di questo paese dove il taglio di un albero è un crimine e dove antichi monasteri sono stati trasformati in discoteche. Narra di lussuosi yacht ormeggiati nei golfi più appartati del Mar Egeo e di cammelli carichi di pentole di rame. Il libro segue le orme di imperatori e nomadi, sultani e pastori; esplora i sentieri tracciati da Alessandro Magno, Tamerlano, Gengis Khan e Ataturk.


Territori e mete turisticheModifica

Qui di seguito, le sette regioni turistiche (e divisioni a fini statistici) della Turchia, tra cui spicca l'Anatolia: il vasto altopiano interno, orlato da catene montuose in corrispondenza delle coste.

      Regione di Marmara (Marmara Bölgesi) — Comprende le zone bagnate dal Mar di Marmara tra cui la Tracia orientale, (Trakya in turco), regione corrispondente alla parte europea della Turchia. La sua maggiore attrazione è Istanbul.
      Regione del Mar Nero (Karadeniz Bölgesi) — Montagne interamente ricoperte di foreste che offrono ottime possibilità di praticare sport all'aperto come il trekking e il rafting.
      Regione dell'Egeo (Ege Bölgesi) — Tra le sue maggiori attrazioni i siti archeologici di Efeso, Pergamo e Troia. Smirne (İzmir) è la maggiore città della regione. Pamukkale è Patrimonio Mondiale dell'Umanità per le sue cascate bianche di acque termali calcaree e sito archeologico con le ampie rovine dell'antica città di Hierapolis (o Ierapoli o Gerapoli).
      Turchia mediterranea (Akdeniz Bölgesi) — Montagne rivestite di pinete che risalgono dritte lungo la costa frastagliata bagnata da un mare cristallino.
Anatolia
      Regione dell'Anatolia Centrale (İç Anadolu Bölgesi) — Steppe centrali povere d'alberi che comprende anche la capitale, rovine ittite e frige, e la Cappadocia dall'aspetto "lunare".
      Regione dell'Anatolia Orientale (Doğu Anadolu Bölgesi) — La parte orientale con alte montagne battute da severi inverni.
      Anatolia sudorientale (Güneydoğu Anadolu Bölgesi) — La semi-desertica parte centro orientale del paese.


Centri urbaniModifica

  • 1 Adalia (Antalya) — Principale città della costa mediterranea e anche una delle principali mete turistiche del paese.
  • 2 Adana — Un grande porto commerciale sulla costa del mediterraneo orientale.
  • 3 Ankara — Capitale della Turchia, Ankara è situata sull'altopiano anatolico.
  • 4 Bursa — Nella regione del Mar di Marmara, facilmente raggiungibile da Istanbul. Bursa è situata alle falde del monte Uludag (Antico Olimpo di Misia), dove esiste un centro di sport invernali.
  • 5 Istanbul — La più popolosa città della Turchia e forse dell'Europa intera.
  • 6 Konya — Città della Regione dell'Anatolia Centrale, nota come Ikonium in epoca bizantina. Al tempo in cui era capitale del regno dei Selgiuchidi il mistico Al-Din Muhammad Rumi vi fondò l'ordine Sufi cui appartengono i ben noti dervisci danzanti.
  • 7 Smirne (İzmir) — Seconda città del paese e porto in una profonda insenatura del mare Egeo.

Altre destinazioniModifica

  • 1 Bodrum — Un centro balneare sul mare Egeo, di fronte all'isola greca di Coo.
  • 2 Göreme — Un centro della Cappadocia, nella zona delle grotte affrescate e patrimonio dell'UNESCO.
  • 3 Hasankeyf — Un antico centro destinato ad essere sommerso con lo sbarramento del Tigri.
  • 4 Kaş — Antica capitale della Licia, nella regione di transizione dal mare Egeo al Mediterraneo.
  • 5 Marmaris — Sul mar Egeo, di fronte a Rodi.
  • 6 Pamukkale — Meraviglia naturale costituita da innumerevoli vasche di travertino originate da sorgenti termali e patrimonio dell'UNESCO.


Come arrivareModifica

 
Mappa che mostra i visti richiesti per la Turchia. Paesi in verde o rosso scuro possono accedere senza visto, mentre quelli ocra o blu possono richiedere un visto elettronico

Requisiti d'ingressoModifica

I cittadini italiani possono accedervi con la sola carta d'identità valida per l'espatrio o con un regolare passaporto. I cittadini di altre nazionalità invece possono controllare se necessitano di un visto (e in caso comprarlo on-line) tramite il sito e-Visa turco. In entrambi i casi la durata del soggiorno turistico non può superare i 90 giorni, pena il pagamento di una cospicua sanzione.

In aereoModifica

  • Aeroporto di Istanbul. si trova a circa 45 km a nord-ovest dal centro ed è situato sulla riva europea del Mar di Marmara. Inaugurato nell’ottobre 2018 sostituisce il vecchio aeroporto Ataturk ed è considerato l’aeroporto più grande al mondo.    

Compagnie aeree turcheModifica

  • Pegasus Airlines. In rapida espansione, fa scalo a Londra, in molti aeroporti della Germania e in qualche destinazione medio orientale come Tel Aviv e Teheran. Via web vengono proposte tre tipologie di biglietto per la stessa tratta, che consentono di acquistare i biglietti a prezzi molto convenienti. Chi paga con VISA potrebbe avere problemi a finalizzare l'acquisto e per risolvere il problema è sufficiente selezionare la valuta locale (TRY) anziché l'euro (il prezzo a meno di arrotondamenti resterà invariato).    
  • Sun Express. Compagnia con sede in Adalia (Antalya). Effettua i propri voli da centri turistici in Turchia a numerose città del Nord e centro Europa. Unica compagnia turca ad avere le certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e OHSAS. Appartiene alla Turkish airlines e alla Thomas Cook Airlines. Una compagnia charter i cui aerei vengono noleggiati dalla Alpitour.

In autoModifica

Per chi abita nell'Italia centro-meridionale, l'itinerario più breve per raggiungere Istanbul con la propria auto consiste nell'imbarcarsi su uno dei traghetti in partenza da Bari o Brindisi e scendere a Igoumenitsa. Da questo porto a Istanbul intercorrono 1100 km. Non è fattibile in alta stagione per via dell'alto affollamento dei traghetti. L'itinerario che passa per Belgrado e Sofia non è più molto in uso dopo la dissoluzione dell'ex Iugoslavia.

Se il proprietario del veicolo non è identico al viaggiatore/conducente, il viaggiatore/conducente deve avere l'autorizzazione scritta del proprietario, che dovrebbe essere autenticata in una missione diplomatica turca. I dettagli della procedura sono da chiarire prima della partenza per evitare attese di diversi giorni alla frontiera.

Si prega di notare che la carta verde è riconosciuta solo nella parte europea della Turchia. Se avete intenzione di viaggiare con il veicolo nella parte asiatica, al di la del Bosforo, potete stipulare una assicurazione alla frontiera turca per un periodo di almeno 30 giorni. I costi variano a seconda del periodo di assicurazione e tipo di veicolo. Ha senso anche contattare la vostra impresa di assicurazione privata in relazione al viaggio nella parte asiatica della Turchia, se non sia inclusa l'assicurazione auto o, quale sia il costo aggiuntivo per il periodo previsto.

Le importazioni di utensili da taglio (compresi coltelli da campeggio) è proibita senza un permesso speciale da richiedere a una missione diplomatica turca.

In trenoModifica

L'ente delle ferrovie turche mantiene un proprio sito sul web con orari e altre informazioni utili.

Esiste un servizio di treni internazionali da Istanbul per alcune destinazioni balcaniche e medio-orientali. Spesso, ma non sempre, è preferibile prendere l'autobus, molto più veloce rispetto al treno.

  • da Sofia a Istanbul (11 h.) con un treno notturno diretto a frequenza giornaliera. I biglietti partono da 29 euro.
L'orario di partenza da Sofia è alle 18:30 e l'orario di arrivo a Istanbul è alle 05:30. I biglietti di possono acquistare alla stazione ferroviaria di Sofia. Il prezzo del biglietto è di 19 EUR più un supplemento di 10 EUR per una cuccetta a 4 letti o 15 EUR per una cuccetta a 2 letti. Lo scompartimento letto privato per un viaggiatore singolo costa 28 EUR più un supplemento di 35 EUR.
Sarete svegliate nel cuore della notte al valico di frontiera per espletare le operazioni doganali. Dovrete scendere dal treno con tutti i vostri bagagli e passarli attraverso una macchina a raggi X.
La stazione di arrivo è Istanbul è quella di Halkali che si trova a 25 chilometri dal centro. Per arrivare in centro, dovrete prendere un treno suburbano e scendere alla vecchia stazione di Sirkeci. I treni suburbani passano ogni 15 minuti e il biglietto ha un costo inferiore a 2 EUR. Il tempo di percorrenza è di 35 minuti.
  • Al 2021 il collegamento con Aleppo risultava ancora sospeso.

In autobusModifica

le due più grandi compagnie turche con servizi di autobus internazionali sono:

Ci sono anche altre compagnie private che effettuano collegamenti internazionali come:

  • www.alparturizm.com.tr compagnia turca che effettua collegamenti da Istanbul per Salonicco,Sofia, Plovdid,Tirana ed altre. Le numerose aziende di autobus offrono a bordo servizi come sulle linee aeree (caffè, tè, snack, acqua a altro).

Le linee sono frequenti e offrono anche il servizio notturno.

Come spostarsiModifica

In aereoModifica

Pegasus Airlines dispone di molti voli domestici a prezzi concorrenziali. Non mancare comunque di confrontarli con quelli praticati dalla compagnia di bandiera, la Turkish Airlines.

Anche la Sun Express offre voli low cost che può valer la pena acquistare.

In autoModifica

 
Rete autostradale

Sebbene non sia il modo più economico per visitare la Turchia, è senza dubbio quello che offre la maggiore flessibilità e sotto questo punto di vista è di gran lunga il migliore quando ci si trova a visitare le zone più remote dell'Anatolia.

In naveModifica

Il servizio settimanale di traghetti tra Istanbul e i porti del Mar Nero è attualmente sospeso. In compenso è stato inaugurato nel 2006 un servizio di navi traghetto tra Smirne e Istanbul. Il viaggio dura 15 ore. Istanbul è collegata per via marittima con le isole e i centri del Mar di Marmara. Le isole del Mar di Marmara si prestano per escursioni di un giorno da Istanbul.

In trenoModifica

 
Rete ferroviaria

Linee ad alta velocitàModifica

 
La hall della stazione di Ankara

I treni ad alta velocità (Yüksek Hızlı Tren, abbreviato: YHT) funzionano sulle seguenti linee:

  • Istanbul-Ankara — I treni impiegano 4h per coprire il tragitto e sono di gran lunga preferibili agli autobus, considerando il traffico che imperversa sull'autostrada n° 4. Ad Istanbul i treni fanno capolinea alla stazione Söğütlüçeşme.
  • Ankara-Konya — Si distacca dalla linea precedente all'altezza della stazione di Polatli (l'antica Gordio). È lunga 212 km e i treni impiegano poco più di un'ora da un capolinea all'altro.
In costruzione
  • Ankara-Sivas — Una linea di 406 km la cui inaugurazione è prevista per la fine del 2021.
  • Ankara-Smirne — Una ferrovia di 588 km che passerà per Afyonkarahisar. I treni impiegheranno 3h e 30 Min per compiere l'intero tragitto.

Altri tipi di trenoModifica

  • Süper Ekspresler — Sono treni che effettuano un minor numero di fermate. Alcuni sono notturni e dotati di cuccette.
  • Treni blu (Mavi Trenler) — Costituivano un servizio esclusivo delle ferrovie turche ma con l'introduzione dei treni ad alta velocità sono rimasti solo due treni blu e forse a breve spariranno anche questi:
  • Treni Espresso (Ekspresler) — Molto diffusi, i treni espressi operano sulle lunghe distanze effettuando fermate presso i centri principali.
  • Espressi regionali (Bölgesel Ekspresler) —
  • Treni passeggeri normali (Normal Yolcu Trenleri) — I più lenti di tutti. Sono adibiti sia al trasporto merci che al trasporto passeggeri. Non possono essere presi in considerazione.

In autobusModifica

L'autobus costituisce il mezzo più popolare per spostarsi da una località all'altra. La rete è efficiente e capillare e ogni centro urbano è dotato della propria stazione di autolinee urbane (otogar in turco).

Cosa vedereModifica

Siti archeologiciModifica

Regione di MarmaraModifica

  • 1 Troia

Regione dell'EgeoModifica

  • 3 Efeso — Rovine di un importante centro commerciale che dal 129 a.C. fu la capitale della provincia romana di Asia.
  • 5 Didima
  • 6 Afrodisia (Aphrodisias) — Antica città fiorita in epoca romana, le cui rovine sono state inserite nel 2017 nella lista UNESCO dei Patrimoni mondiali dell'umanità.

Regione mediterraneaModifica

 
Teatro di Aspendo
  • 7 Dalyan — Tombe licie scavate nella roccia.
  • 8 Patara (Arsinoe) — Immerse tra magnifici paesaggi mediterranei, le rovine di Patara comprendono un anfiteatro romano parzialmente sommerso da finissima arena bianca. A poca distanza stanno le rovine altrettanto magnifiche di Xanthos e del Letoon (Santuario di Latona).
  • 9 Aspendo — Appena a est di Antalya, il sito di Aspendos è famoso per il suo teatro considerato il miglior esempio di teatro dell'età classica ancora esistente.

Regione dell'Anatolia CentraleModifica

  • 10 Ḫattuša — Rovine della capitale dell'impero ittita inserite tra i Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO nel 1986.
  • 11 Çatalhöyük — Rovine di un centro che fu abitato in epoca neolitica, dal 7400 al 5700 a.C. Costituisce uno dei primi esempi di urbanistica.

Anatolia sudorientaleModifica

  • 12 Göbekli Tepe — Situato a circa 18 km a nordest dalla città di Şanlıurfa, non distante dal confine con la Siria, Göbekli Tepe è un sito archeologico risalente alla fine del Neolitico. Vi è stato rinvenuto uno tra i più antichi esempi di tempio in pietra, risalente al X millennio a.C.
  • 13 Nemrut Dağı — Un monte di 2106 m sui cui pendii si erge una schiera di statue raffiguranti il volto di Antioco I di Commagene, sovrano ellenista del I secolo a. C.

ItinerariModifica

  • Mari Egeo e Mediterraneo (Da Smirne a Silifke) — Un itinerario che tocca località balneari e siti archeologici di un tratto di costa tra i più belli del mondo.
  • Da Istanbul alla Cappadocia — Un itinerario che permette di scoprire, oltre ai paesaggi singolari della Cappadocia, Ankara e altre località dell'altopiano anatolico.


Cosa fareModifica

SpiaggeModifica

Costa del Mar EgeoModifica

  • 1 Bozburun — Situata sulla penisola omonima che si protende in direzione dell'isola greca di Simi (Sömbeki in turco), Bozburun è un villaggio di circa 2.000 abitanti diventato in breve tempo un centro turistico in reazione all'affollamento eccessivo delle vicine spiagge di Marmaris come Turunc e Içmeler.

Costa mediterraneaModifica

  • 2 Kaputas — Incassata in una piccola baia lungo il tratto di strada litoranea Kalkan-Kaş. Per arrivarvi bisogna scendere una scalinata di 200 gradini oppure noleggiare una barca a Kalkan o Kaş.
  • 3 Çirali — Lunga 4 km, è la spiaggia dell'omonimo, grazioso villaggio le cui case sono immerse tra orti e agrumeti. A differenza di molte altre località della costa, Çirali non si è trasformata in centro turistico e i suoi alloggi sono ancora costituiti da pensioni e modesti alberghi. All'estremità della spiaggia stanno le rovine dell'antica città licia di Olympos.
  • 4 Valle delle Farfalle (Kelebekler Vadisi) — Una spiaggia di sabbia bianca mista a ciottoli, incassata tra alte scogliere. La maggior parte dei turisti vi fa una sosta come parte di una gita in barca da Fethiye o da Ölüdeniz. Può essere raggiunta anche a piedi dal villaggio di Faralya, proprio sulla scogliera ma la risalita è faticosa.
  • 5 İztuzu Plajı — Una lingua di sabbia che si interpone tra il delta del fiume Dalyan e il Mediterraneo. È uno dei principali terreni di riproduzione per le tartarughe marine caretta caretta ed è spesso indicato come Turtle Beach. La tartaruga comune (Caretta caretta) è nella lista IUCN degli animali in via di estinzione. Per questo motivo la spiaggia è stata inserita nel 1988 nella zona speciale di protezione ambientale di Köyceğiz-Dalyan.
  • 6 Kabak — Nascosta tra le pendici boscose del capo Yedi Buran, Kabak è una località bohémien. Soggiornare a Kabak significa dormire in campeggi o in modesti bungalow sparsi nella pineta che circonda la spiaggia. Tuttavia la situazione si va rapidamente evolvendo e di recente sono sorte strutture alberghiere di fascia media, alcune dotate di piscine e trattamenti termali.
  • 7 Ölüdeniz — Tradotto in italiano come "Mar Morto", Ölüdeniz è una spiaggia rinomata dagli inizi del boom turistico in Turchia grazie soprattutto alla sua sorprendente bellezza. È un arenile dorato di forma arquata orlato da pinete che ricoprono anche le falde dei monti circostanti. L'estremità occidentale di Ölüdeniz è conosciuta come la "Laguna" ed è ufficialmente all'interno di un parco nazionale, il che significa che per accedervi bisogna pagare. I frequentatori di Ölüdeniz sono villeggianti che hanno sottoscritto un pacchetto vacanze nei loro paesi di residenza


Valuta e acquistiModifica

La valuta nazionale è il Nuova lira turca o Yeni Türk Lirası (TRY). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

Nei bazar è d'obbligo la contrattazione. Difficile, se non impossibile "fare l'affare", tuttavia per evitare di pagare cifre spropositate, o quanto meno molto più alte, è sempre buona norma cercare di capire il prezzo di mercato di ciò che volete acquistare, ad esempio guardate in un centro commerciale (che ha prezzi fissi) qualcosa di simile. Anche nelle agenzie turistiche si deve negoziare e come termine di paragone guardate il costo di biglietti aerei, treni e mezzi pubblici (bus e traghetti).

A tavolaModifica

BevandeModifica

 
Boza turca
  • Caffè. Gli amanti del caffè non possono esimersi di berne una tranquilla locanda dato che furono proprio gli Ottomani i primi a far conoscere questa bevanda agli occidentali mantenendo per decenni il monopolio sulle esportazioni.
  • (çay). Oggi la bevanda nazionale turca, alla quale il popolo si convertì dopo la prima guerra mondiale, quando persero la loro principale fonte di chicchi, lo Yemen. Il tè alla turca ha una preparazione particolare a partire dalla doppia teiera che ha l'acqua sotto e il tè sopra.
  • Boza. Bibita di color giallo paglierino prodotta dall'orzo appena fermentato. Ha una consistenza densa e una bassa gradazione alcolica (di solito circa l'1%), ed ha un sapore leggermente acido dolce.
  • Sahiep. Bibita biancastra che si estrae dai bulbi delle orchidee. Viene servito caldo (allungato con acqua o latte) ed è tipico delle stagioni fredde.
  • Ayran. L'ayran è una bevanda rinfrescante (tipica delle stagioni calde) a base di yogurt, acqua e sale originaria delle genti turco-altaiche. Attualmente la Turchia è il primo produttore al mondo di questa bevanda. Si può trovare in quasi ogni ristorante.
  • Birra. Si trova a buon mercato. La birra locale più diffusa è la Efes Pilsen.
  • Raki (rakı). È un'acquavite a base di mais, o patate, oppure uva o prugne, aromatizzata infine con anice e menta molto popolare in Turchia dove è considerata una bevanda nazionale. Si presenta come un liquido incolore con una gradazione alcolica minima del 40%. Il suo sapore è simile all'ouzo greco. Non deve essere confuso con l'omonima grappa bianca greca e albanese che, invece, è un distillato puro di vinaccia.


Infrastrutture turisticheModifica


Eventi e festeModifica

I biglietti di tutti i principali eventi possono essere acquistati tramite il sito biletix.com.

  • Festival del cinema
    • Festival internazionale del Film indipendente - Prima metà di febbraio.
    • Festival internazionale del Film di Istanbul - Prima metà di aprile.
    • Festival del Film di ottobre - Prima metà di ottobre.
  • Festival della musica
    • Festival di musica classica - A giugno.
    • Festival internazionale di Jazz - Prima metà di luglio.
  • Maratona di Istanbul - A ottobre.

Festività nazionaliModifica

  • 23 aprile - fondazione del primo parlamento e festa dei bambini - Memoriale della nascita del governo di Ankara (1920)
  • 19 maggio - inizio della guerra di indipendenza e festa dei giovani e dello sport - Memoriale di Atatürk e Samsun alla difesa della patria (1918)
  • 30 agosto - fine della guerra di indipendenza e festa di vittoria - Memoriale della vittoria sui Greci (1922)
  • 29 ottobre - festa della Repubblica - (1923)
  • 24 novembre - festa degli insegnanti


SicurezzaModifica

  ATTENZIONE: A causa della guerra civile in corso in Siria, non viaggiare entro 10 km dal confine con quel paese.
Avvisi turistici governativi

La Turchia non è esente da attacchi terroristici perpetrati dal PKK (Partito dei lavoratori Curdi) e dalle frange estreme dell'integralismo Islamico. Il PKK ha colpito in passato anche nei centri balneari della Regione dell'Egeo mentre i fondamentalisti islamici prediligono i luoghi affollati dei grandi centri urbani, Istanbul e Ankara. Un attentato recente risale al 27 luglio 2008 ed è avvenuto in un quartiere popolare di Istanbul. Le vittime sono state 17 e i feriti 115.

Le zone della Anatolia Orientale al confine con Iraq e Iran (Siirt, Sirnak e Hakkari) sono ancora teatro di vere e proprie azioni belliche tra il PKK e l'esercito turco. Il rischio di essere rapiti è sempre incombente nelle campagne di questa regione. Il Monte Ararat è la zona dove più di frequente avvengono rapimenti di turisti stranieri.

In caso di emergenza si possono usare i seguenti numeri:

  • Guardia medica: 112
  • Consulenza Medica: 184
  • Polizia: 155
  • Gendarmeria: 156
  • Guardia costiera: 158
  • Informazione Traffico: 154
  • Pompieri: 110
  • Guardia Forestale: 177


Situazione sanitariaModifica

Sebbene sia sempre buona norma stipulare un'assicurazione medica prima di ogni viaggio, è comunque opportuno sapere che il Consolato Generale ha concluso con la Universal Hospital Group (il più grande gruppo medico turco) un protocollo che prevede un trattamento di favore per tutti i cittadini italiani presso gli ospedali facenti parte del predetto gruppo; a Istanbul, presso l’Ospedale Tedesco in Sira Selviler Caddesi, nell'area di Taksim. L'accordo prevede l'applicazione del 45% di sconto sulle spese mediche (esclusi farmaci e cure dentali o estetiche). Si potrà per maggiori informazioni contattare il n. +90 212 293 2150 1577 che garantisce assistenza in lingua inglese. Per verificare che l'accordo sia sempre valido si può contattare il consolato italiano al +90 212 243 10 24/25.

Rispettare le usanzeModifica

Ramadan

Il Ramadan è il nono e il più sacro mese del calendario islamico e dura 29-30 giorni. I musulmani digiunano ogni giorno per tutta la sua durata e la maggior parte dei ristoranti resterà chiusa fino al crepuscolo. Niente (compresa l'acqua e sigarette) dovrebbe passare attraverso le labbra dall'alba al tramonto. Gli stranieri e i viaggiatori sono esentati, ma dovrebbero comunque astenersi dal mangiare o bere in pubblico in quanto considerato maleducato. Le ore di lavoro diminuiscono anche nel mondo aziendale. Le date esatte del Ramadan dipendono da osservazioni astronomiche locali e possono variare da Paese a Paese. Il Ramadan si conclude con la festa di Eid al-Fitr, che può durare diversi giorni, di solito tre nella maggior parte dei Paesi.

  • 13 aprile – 12 maggio 2021 (1442 AH)
  • 2 aprile – 1 maggio 2022 (1443 AH)
  • 23 marzo – 20 aprile 2023 (1444 AH)
  • 11 marzo – 9 aprile 2024 (1445 AH)
  • 1 marzo – 29 marzo 2025 (1446 AH)

Se avete in programma di viaggiare in Turchia durante il Ramadan, prendere in considerazione la lettura dell'articolo Viaggiare durante il Ramadan.

Si dovrebbe evitare di circolare in pantaloncini corti in città. Anche una camicia a maniche corte può essere giudicata sconveniente. Fuori dai centri balneari non è consigliabile fare il bagno in costumi succinti. In genere le famiglie turche si recano sulle spiagge non attrezzate per il picnic ma non fanno il bagno.

Le coppie straniere che mostrano affezioni in pubblico sono ancora in grado di sconvolgere i Turchi persino ad Istanbul. Le coppie turche non si tengono per mano e tanto meno si baciano in pubblico.

Il gesto per esprimere la negazione scuotendo il capo in Turchia è l'esatto contrario: la testa va sollevata dal basso verso l'alto con un gesto secco

Come restare in contattoModifica


Tenersi informatiModifica

Molti sono i quotidiani pubblicati in Turchia. Di seguito sono riportati i più importanti:


La radio TRT-3 trasmette in FM brevi notiziari anche in lingua inglese.

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Stati con riconoscimento limitato:   Stato di Palestina ·   Taiwan

Stati solo fisicamente asiatici[1]:   Armenia ·   Azerbaigian[2] ·   Cipro ·   Georgia[2] ·   Kazakistan ·   Russia ·   Turchia

Stati de facto indipendenti:   Abcasia[2] ·   Artsakh ·   Cipro del Nord ·   Ossezia del Sud[2]

Dipendenze australiane:   Isole Cocos e Keeling ·   Isola di Natale

Dipendenze britanniche: Regno Unito  Akrotiri e Dhekelia[3] ·   Territorio britannico dell'Oceano Indiano

Stati parzialmente asiatici:   Egitto (Sinai) ·   Grecia (Isole dell'Egeo settentrionale, Dodecaneso) ·   Russia (Russia asiatica) ·   Turchia (Turchia asiatica)

  1. Stati generalmente considerati europei sotto il profilo antropico
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 Stato considerato fisicamente interamente asiatico solo da alcune convenzioni geografiche
  3. Stato o dipendenza fisicamente asiatico ma generalmente considerato europeo sotto il profilo antropico
Stati d'Europa

  Albania ·   Andorra ·   Armenia[1] ·   Austria ·   Azerbaigian[2] ·   Belgio ·   Bielorussia ·   Bosnia ed Erzegovina ·   Bulgaria ·   Cipro[1] ·     Città del Vaticano ·   Croazia ·   Danimarca ·   Estonia ·   Finlandia ·   Francia ·   Georgia[2] ·   Germania ·   Grecia ·   Irlanda ·   Islanda ·   Italia ·   Lettonia ·   Liechtenstein ·   Lituania ·   Lussemburgo ·   Macedonia del Nord ·   Malta ·   Moldavia ·   Principato di Monaco ·   Montenegro ·   Norvegia ·   Paesi Bassi ·   Polonia ·   Portogallo ·   Regno Unito ·   Repubblica Ceca ·   Romania ·   Russia[3] ·   San Marino ·   Serbia ·   Slovacchia ·   Slovenia ·   Spagna ·   Svezia ·   Svizzera ·   Ucraina ·   Ungheria

Stati de facto indipendenti:   Abcasia[2] ·   Artsakh[1] ·   Cipro del Nord[1] ·   Doneck ·   Kosovo ·   Lugansk ·   Ossezia del Sud[2] ·   Transnistria

Dipendenze danesi:   Fær Øer

Dipendenze britanniche: Regno Unito  Akrotiri e Dhekelia[1] ·   Gibilterra ·   Guernsey ·   Jersey ·   Isola di Man

Stati marginalmente europei:   Kazakistan[3] (Atyrau, Kazakistan Occidentale) ·   Turchia[3] (Tracia orientale)

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 Stato o dipendenza fisicamente asiatico ma generalmente considerato europeo sotto il profilo antropico
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 Stato con territorio del tutto o in parte in Asia secondo le diverse convenzioni geografiche
  3. 3,0 3,1 3,2 Stato con la maggior parte del proprio territorio in Asia
  Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per dare un'idea generale sullo Stato. Offre informazioni sulla cultura e sulle principali attrazioni presenti.