repubblica dell'America meridionale
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Guyana
Edificio del parlamento costituito nel 1834
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Guyana (Co-operative Republic of Guyana) è uno stato dell'America del Sud che confina con il Venezuela, il Suriname, il Brasile e si affaccia sull'Oceano Atlantico.

Indice

Da sapereModifica

Il nome Guyana deriva dal termine indigeno Arawak Wayana che significa "terra ricca d'acqua".

È il terzo stato sovrano più piccolo dell'America del Sud dopo il Suriname e l'Uruguay.

Cenni geograficiModifica

La Guyana consiste principalmente di tondeggianti altopiani, con una bassa pianura costiera e di savana a sud. Il punto più alto è il Monte Roraima a 2.835 m.

Più dell'80% della Guyana è ancora coperto da foreste composte da più di mille specie di alberi. Anche grazie a questo la Guyana ha uno dei più alti livelli di biodiversità al mondo. I fiumi principali sono l'Essequibo e il Cuyuni.

Quando andareModifica

Il clima è tropicale con estati afose e inverni umidi. Ci sono due stagioni delle piogge ben distinte: da maggio a metà agosto e da metà novembre a metà gennaio). Le inondazioni improvvise sono una minaccia costante durante queste stagioni piovose.

Cenni storiciModifica

Abitata in origine da tribù di aruachi e caribi, l'attuale Guyana, le cui coste furono avvistate già nel 1498 da Colombo, fu esplorata dagli europei a partire dai primi anni del Cinquecento. Tuttavia, solo nel corso del Seicento gli olandesi vi fondarono degli insediamenti stabili, dando vita a tre diverse colonie.

Verso la fine del Settecento gli inglesi assunsero il controllo dell'area. Nel 1814 gli olandesi cedettero formalmente alla Gran Bretagna le tre colonie, ai sensi di una Convenzione di Londra. Esse, a partire dal 1831, costituirono un'unica colonia nota come "Guyana Britannica".

Nel corso del tempo si formarono delle comunità di schiavi, noti come "maroon", che fuggivano ai loro padroni riparandosi nelle foreste e mescolandosi agli indios. Con l'abolizione della schiavitù (1834) gli stessi maroon cominciarono a stanziarsi nelle aree urbane. Nel frattempo, per sopperire alla mancanza di manodopera nelle piantagioni provocata dalla fine della schiavitù, si richiamarono in Guyana lavoratori provenienti dall'Europa (Madeira, Germania, Irlanda, Scozia e Malta), dalla Cina e, soprattutto, dall'India.

Nel 1889 il Venezuela avanzò rivendicazioni sulla Guayana Esequiba, l'insieme di terre comprese tra il confine e il fiume Essequibo. Dieci anni più tardi, un tribunale internazionale assegnò tali terre alla Guyana Britannica. Ancora oggi, tuttavia, il Venezuela rivendica più della metà del territorio dell'odierna Guyana.

L'indipendenza fu proclamata nel 26 maggio 1966. Il 23 febbraio 1970 la Guyana divenne una repubblica, pur rimanendo nell'ambito del Commonwealth.

Lingue parlateModifica

Oltre alla lingua ufficiale è molto diffuso anche un creolo-inglese, dalla grammatica non ancora standardizzata, che presenta influssi africani e indiani. Estinti sono invece due altri idiomi creoli (lo skepi e il berbice), basati sull'olandese. Piccole comunità indigene continuano ad utilizzare le proprie parlate.

Cultura e tradizioniModifica

Fino all'indipendenza, la Guyana era più culturalmente unita alle isole dei Caraibi Inglesi, al Suriname e alla Guyana francese, più che con il resto dell'America del Sud. Infatti la Guyana fu abitata da coloni provenienti dal subcontinente indiano (che ha reso possibile la diffusione di urdu, hindi e tamil), da neri africani e alcuni europei, soprattutto dalla Gran Bretagna. Questi vari gruppi etnici sono rimasti abbastanza distinti e oggi, ogni gruppo segue un proprio stile di vita e una cultura, ma ultimamente questi tendono alla loro fusione.

La lenta crescita politica regionale (UNASUR), la costruzione di strade con Venezuela e Brasile, la migrazione e l'influenza di Venezuela e Brasile fanno sì che la Guyana si inserisca sempre più nella cultura sudamericana, dominata da lingue come castigliano e portoghese, a discapito del retaggio anglosassone.

La popolazione della Guyana è divisa in quattro gruppi principali:

  • Indiano (circa il 50%) e vive generalmente in zone rurali.
  • Africano (circa il 40%) e vive generalmente nei centri urbani.
  • Americano (circa il 5%) e risiede in zone interne.
  • Europeo e cinese (la restante parte).

Indipendentemente dal ceppo di origine, quasi la totalità della popolazione vive nella zona costiera.


Territori e mete turisticheModifica

      Altopiani della Guyana — Comprende Lethem, Paramakatoi.
      Berbice-Corentyne — Comprende Linden.

Centri urbaniModifica

  • Georgetown — Capitale del paese.
  • Bartica — Porto fluviale.
  • Lethem — Situata sul fiume Takutu al confine col Brasile.
  • Linden — La seconda città del paese.
  • Mabaruma — Situata non lontana dalla costa e dal confine col Venezuela.
  • New Amsterdam — Città costiera a circa 100 km dalla capitale.
  • Paramakatoi — Città montana (circa 1.000 m) situata nell'area centro-occidentale del paese.
  • Parika — Città portuale alla foce del fiume Essequibo, situata sulla sua sponda orientale.

Altre destinazioniModifica

  • Foresta Iwokrama — Una delle ultime quattro foreste incontaminate rimaste al mondo (insieme a quella di Congo, Nuova Guinea e Amazzonia).
  • Forte Kyk — Over-Al — Rovine di un forte olandese del 1616.
  • Marshall Falls — Cascate nei pressi di Bartica.
  • Monti Kanuku — Situati nella parte meridionale del paese.
  • Savana di Rupununi — Ecoregione tropicale pianeggiante, situata tra il fiume Essequibo e il confine con Brasile e Venezuela.
  • Shell Beach — Spiaggia sulla costa al confine col Venezuela. È il luogo in cui, quattro tra lo otto specie di tartarughe marine, vengono a riprodursi.


Come arrivareModifica

Requisiti d'ingressoModifica

Passaporto, visto d'ingresso per soggiorni superiori a 90 giorni, certificato di vaccinazione contro la febbre gialla se si arriva da un paese considerato a rischio.

In trenoModifica

Non esistono linee ferroviarie internazionali che conducono nella Guyana, a causa dell'assenza del servizio passeggeri nazionale.


Come spostarsiModifica

In aereoModifica

Nel territorio nazionale sono presenti oltre 50 aeroporti, ma solo 5 sono pavimentati.

In naveModifica

I fiumi Berbice, Demerara ed Essequibo sono navigabili, rispettivamente per 150, 100 ed 80 km.

I principali porti e scali del paese sono: Bartica, Georgetown, Linden, New Amsterdam e Parika.

In trenoModifica

Le reti ferroviarie esistenti sono adibite al solo trasporto merci.

In autobusModifica

In Guyana non esistono reti metropolitane, tranviarie e filoviarie. In compenso nella capitale della Guyana, Georgetown, ed in altre zone abitate operano aziende pubbliche e private che gestiscono i trasporti urbani, suburbani ed interurbani esercitati con autobus.

Cosa vedereModifica

 
Kaieteur Falls
  • Mashramani.   Inizia circa alle 10:00.. Una parola amerinda che significa "festa dopo un duro lavoro". Il 23 febbraio è l'anniversario della repubblica. Un evento simile al carnevale, con sfilate e bande in costume che si snodano per la città. Mentre si guarda, bere un sorso di rum locale con acqua di cocco o in alternativa qualche birra, il tutto mentre si ondeggia al ritmo di soca e calypso.
  • Parco nazionale di Kaieteur. Area protetta istituita nel 1929 la cui attrazione principale sono le omonime cascate.
  • Cascate Kaieteur.   200-300 USD. È 5 volte più alta delle cascate del Niagara, circa 250 m di altezza. Vi si può accedere con un breve volo aereo dalla capitale offerto dalle varie compagnie turistiche come tour giornaliero. La maggior parte delle aziende a organizzano la gita di domenica, quindi è opportuno prenotare in anticipo.
  • Cascate Orinduik. Una cascata più piccola di Kaieteur che è possibile osservare anche durante la visita Kaieteur in aereo.
  • Riserva forestale di Iwokrama. Area protetta istituita nel 1997.


Cosa fareModifica

L'ecoturismo in Guyana è un settore in piena espansione.

Valuta e acquistiModifica

La valuta nazionale è il Dollaro della Guyana (GYD). Le banconote sono emesse in tagli da 20, 100, 500 e 1.000 e ci sono monete da 1, 5 e 10. Le banconote da 500 e 1.000 hanno una striscia olografica con un pappagallo colorato.

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


Ci sono numerosi mercati e, recentemente, centri commerciali, in Guyana. Il mercato di Stabroek è un mercato caratteristico situato a Georgetown. Gite turistiche al mercato è meglio farle in gruppo o con un locale, per sentirsi più a proprio agio. Gli scippi sono possibili ma non sono frequenti.

L'artigianato locale è molto ricco e va da splendidi dipinti, alla scultura, a borse in pelle, cartelle, portafogli, tessuti dipinti a mano (batik), fiori, cappelli da sole, pietre semi-preziose e bigiotteria artigianale con materiali indigeni. Tutto ciò può essere acquistato presso un'area al di fuori dell'ufficio centrale delle poste vicino al museo nazionale nel centro di Georgetown.

Guyana è anche nota per i suoi eccezionali gioielli in oro.

A tavolaModifica


Infrastrutture turisticheModifica


Eventi e festeModifica

Festività nazionaliModifica

  • 23 febbraio - Festa della repubblica (1970).
  • 26 maggio - Indipendenza dall'impero britannico (1966).
  • 6 ottobre - Festa della costituzione (1980).


SicurezzaModifica

In caso di necessità ci si può avvalere dei seguenti numeri:

  • Polizia: +592 226 2487 - Per emergenze: 911
  • Vigili del fuoco: +592 226 2411 - Per emergenze: 912
  • Servizio di ambulanza d'emergenza: 913


Situazione sanitariaModifica

La Guyana è dotata di un sistema sanitario pubblico.

Rispettare le usanzeModifica

La popolazione locale non indossa le scarpe nelle proprie case e si aspettano che i visitatori facciano lo stesso.

Come restare in contattoModifica


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