Apri il menu principale

capitale dell'Argentina
America del Sud > Cono sud > Argentina > Pampa > Buenos Aires
Buenos Aires
La plaza el Congreso vista da palazzo Barolo
Stemma e Bandiera
Buenos Aires - Stemma
Buenos Aires - Bandiera
Stato
Regione
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa dell'Argentina
Buenos Aires
Buenos Aires
Sito del turismo
Sito istituzionale

Buenos Aires è la capitale e la maggiore città dell'Argentina.

Da sapereModifica

È una delle più grandi metropoli sudamericane e sede di uno dei maggiori porti del continente. È la seconda città in Sudamerica per importanza economica dopo San Paolo del Brasile.

Cenni geograficiModifica

La città di Buenos Aires sorge sulle sponde del rio de la Plata e del Riachuelo che confluisce nel rio de la Plata nel quartiere della Boca.

Quando andareModifica

Dal punto di vista climatico, la temperatura media del mese più freddo (tipicamente luglio) è +10,0 °C, quella del mese più caldo (tipicamente gennaio) +25,5 °C.


Come orientarsiModifica

Buenos Aires

Buenos Aires non appartiene alla provincia omonima: questa circonda la città estendendosi per una superficie simile a quella dell'Italia, ed ha come capoluogo la città di La Plata. Il confine tra la capitale e la provincia è marcato dall'Avenida General Paz, un'autostrada che fa da circonvallazione alla città, e dal Riachuelo.

La città di Buenos Aires è divisa in 48 quartieri (Barrios). Sono stati raggruppati nel modo seguente:

      Centro di Buenos AiresMicrocentro è il cuore storico e politico di Buenos Aires, Si estende intorno Plaza de Mayo, Plaza San Martín e Avenida 9 de Julio. Su Plaza de Mayo si affaccia la Casa Rosada, sede ufficiale del governo. A partire dal 1990 la zona di Puerto Madero è stata oggetto di un eccezionale rinnovamento edilizio che ha conferito notevole interesse turistico a un quartiere altrimenti votato alla decadenza. San Telmo è il quartiere che ha meglio conservato l'aspetto coloniale mentre Monserrat, estesa intorno la Plaza del Congreso, accoglie parecchi dei più importanti palazzi cittadini come el Cabildo, la Casa de Gobierno e Palacio Barolo.
      Palermo, RecoletaPalermo è un quartiere molto vasto. La sua parte più vecchia (Palermo viejo), estesa a ridosso della Avenida Santa Fé, presenta antiche case affacciate su viali alberati e abitate da famiglie alto borghesi. Recoleta è un barrio interessante sia per le sue architetture, sia per il gran numero di attività ricreative e culturali che vi si svolgono.
      Barracas, La BocaLa Boca è un quartiere storico di Buenos Aires ove si installarono i primi immigrati europei dando vita a generi musicali quali tango e milonga. Barracas era nel XVIII secolo il quartiere dei magazzini portuali (Barracas) dove venivano detunuti anche gli schiavi prima di essere smistati nelle varie piantagioni.
      Periferia di Buenos Aires — Presenta meno attrazioni dei precedenti quartieri. Belgrano, Boedo, Caballito, San Cristobal sono i barrios più interessanti.


Come arrivareModifica

In aereoModifica

Buenos Aires è servita da due aeroporti:

Da qui per raggiungere la città o la prima fermata utile della Capitale Federale si può utilizzare un servizio di autobus navetta privati che impiegano circa 40-50 minuti per arrivare a Buenos Aires e costano intorno alle 4,50 €.
Gli autobus municipali che collegano Ezeiza alla città sono i numeri 394 e 502 (direzione: Stazione di Monte Grande e Camino de Cintura), 51 (per Constitución, via Monte Grande), 86 (per Plaza de Mayo).
Per poco più di una corsa in autobus (si spenderebbe mediamente intorno ai 7 €) si può optare per un taxi costo 35 €: i tempi di percorrenza si ridurrebbero, anche se di pochi minuti, inoltre il posteggio dei taxi si trova appena fuori l’aeroporto.
Chi ha voglia di viziarsi un po’ può scegliere i servizi di compagnie come la Transfer-Express e la Manuel Tienda León, specializzate anche in trasporti di lusso nel percorso Ezeiza-Buenos Aires, con chauffeur!    
  • 2 Aeroporto di Jorge Newbery (AEP). Vi atterrano voli nazionali o provenienti dai paesi limitrofi. Questo aeroporto dista 5 minuti dal centro città.    

In naveModifica

 
Buquebus.

Esistono collegamenti giornalieri con Colonia del Sacramento e Montevideo (Uruguay). Le navi partono da Puerto Madeiro. Le compagnie che effettuano la traversata sono:

In trenoModifica

 
Estación Retiro Mitre

In autobusModifica

  • 8 Terminal de Ómnibus de Retiro. Il maggiore capolinea degli autobus extraurbani. È situato nel barrio omonimo a circa 300 m. dalla stazione ferroviaria.  


Come spostarsiModifica

Con mezzi pubbliciModifica

 
Cartina della metro
  • Metropolitana di Buenos Aires (El subte). La metropolitana dispone di 6 linee che operano da lunedì a sabato dalle 5.00 alle 22.00 e nei giorni festivi dalle 8.00 alle 22.00.    
 
colectivo

L'autobus colectivo è il modo più veloce ed economico per muoversi nella capitale. La rete urbana dispone di oltre 180 linee, i biglietti per la città costano da 0.75 a 0.80 centesimi ed è possibile acquistarli con una targetta "SUBE" direttamente sull'autobus.


Cosa vedereModifica

Architetture civiliModifica

 
Palacio del Congreso
  • 1 Palacio del Congreso de la Nación argentina, Hipólito Yrigoyen 1849, +54 11 2822-3000 interni: 2410/2411/2420, @ visitasguiadas@senado.gob.ar.   Lun-Mar 12:30¬17:00 Gio¬Ven 12:30¬17:00. Il palazzo accoglie l'aula parlamentare e quella senatoriale. La sua costruzione fu avviata due anni dopo un concorso internazionale vinto dall'architetto italiano Vittorio Meano il cui più grande successo fu l'incorporazione di un'imponente cupola alta ottanta metri e di chiara derivazione antonelliana che rafforzò la monumentalità dell'edificio improntato all'arte greco-r4omana.
Fu inaugurato nel 1906 dal presidente argentino José Figueroa Alcorta ma i lavori per il suo completamento si protrassero per i succesivi 40 anni.
I gruppi scultorei che si trovano sui lati della spianata di accesso sono copie degli originali, realizzati dalla scultrice Lola Mora per l'inaugurazione del Palazzo Legislativo. Le statue sulla sinistra, (dalla parte di via Hipolito Yrigoyen) rappresentano la libertà e il commercio, quelle sulla sinistra simboleggiano la pace, la giustizia ed il lavoro.
Il portico a forma di tempio corinzio è sormontato da una scultura in bronzo alta otto metri e del peso di venti tonnellate, realizzata dallo scultore Victor de Pol. La scultura rappresenta la Repubblica trionfante su una quadriga trainata da quattro cavalli.
I quattro angoli del palazzo ono ornati da sculture di vittorie alate, realizzate anch'ese da Victor de Pol.
L'interno è caratterizzato da immensi saloni tra i quali picca quello centrale, il salón azul, sormontato dalla maestosa cupola del palazzo. Dal centro della cupola pende un enorme lampadario in bronzo del peso di due tonnellate e dal diametro di tre m. realizzato in occasione della mostra dell'industria del 1910,    
 
Palacio Barolo
  • 2 Palacio Barolo, Avenida de Mayo 1370, +54 11 4381-1885.   Lun-Sab 09:00¬20:00. Palazzo realizzato dall’architetto italiano Mario Palanti su commissione dell’imprenditore del tessile Luis Barolo.
Fu la prima struttura in cemento armato di Buenos Aires. Inaugurato il 7 luglio del 1923, Palacio Barolo rimase con i suoi 90 m. l'edificio più alto della città fino al 1935, anno del completamento del grattacielo Kavanagh di 120 metri.
Sul suo terrazzo fu posto un enorme faro con 300.000 lampade che lo rendevano visibile da Montevideo, sulla sponda opposta del rio de la Plata.
L'architetto Mario Palanti aveva realizzato nella capitale uruguayana un edificio simile, palazzo Salvo, sulla cui sommità fu posto ugualmente un potente faro. Nelle intenzioni del Palanti le luci dei due fari erano destinate ad incontrarsi per illuminare di notte l'ingresso del Río de la Plata ma ciò non avvenne per un errore di calcolo.
Poiché sia il commissionario che il progettatore erano appassionati di Dante Alighieri, Palacio Barolo è un'allegoria della Divina Commedia: La sua altezza è di 100 m,, quanti sono i canti dell'opera mentre i piani sono suddivisi in tre sezioni corrispondenti alle tre cantiche (inferno, purgatorio e paradiso). La cupola è ispirata al tempio indú Rajarani di Bhubaneshvar e simboleggia l'amore mistico di Dante per Beatrice.    
 
Casa Rosada
  • 3 Casa Rosada, Avenida Hipólito Yrigoyen.   Gratuito.   Sab 10:00-18:00. È la sede centrale del potere esecutivo dell’Argentina e ospita gli uffici del Presidente della Repubblica. Il nome deriva dal caratteristico colore rosato. La Casa Rosada ospita anche un museo con una collezione di memorabilia dei presidenti argentini.
La Casa Rosada si visita di sabato solo tramite visite guidate in inglese . Per parteciparvi dovrete riempire un formulario a questo link.    
  • 4 Edificio Kavanagh, Florida 1065, +54 11 4312-3681.  
  • 5 Manzana de las Luces.  
  • 6 Palais de Glace, Posadas 1725, +54 11 4804-1163.   Ingresso libero.   Mar-Dom 10:00–20:00.  
  • 7 Biblioteca Nacional de la República Argentina, Agüero 2502.   Lun-Ven 09:00–21:00 Sab-Dom 12:00–19:00.    
  • 8 Obelisco de Buenos Aires, Plaza de la Republíca. Obelisco di 67,5 metri d'altezza, eretto nel 1936 per festeggiare il quarto centenario della fondazione di Buenos Aires. L’obelisco ha una sola porta di ingresso, alla quale si può arrivare tramite una scala con 206 gradini.    
  • 9 Puente de la Mujer.    
  • 10 Torre Monumental, Av. del Libertador 49.    
  • 11 Pirámide de Mayo, Plaza de Mayo.    
  • 12 El Ateneo Grand Splendid, Av. Santa Fe 1860, +54 11 4813-6052.   Lun-Gio 09:00–22:00 Ven-Sab 09:00–00:00 Dom 12:00–22:00.  
  • 13 Barrio chino.  

Architetture religioseModifica

MuseiModifica

 
Museo di Arte Latinoamericana
  • 15 Museo de Arte Latinoamericano (Malba), Av. Figueroa Alcorta 3415, +54 11 4808 6500.   Mer-Dom 12:00-20:00. Collezione di opere di artisti sudamericani del novecento organizzate in quattro sezioni tematiche:
1) Avanguardie latinoamericane degli anni 20;
2) Dipinti degli anni '30 e '40 in cui correnti artistiche come il surrealismo si legano in forma allegorica al dibattito politico
3) ÄTendenze astratte e concrete, dall'arte Madí al cinetismo
3) Arte contemporanea con opere rappresentative del pop, concettualismo e minimalismo degli anni '60 e '70.  
 
Sala da ballo
 
Palazzo Errázuriz Alvear
  • 16 Museo Nacional de Arte Decorativo, Av. del Libertador 1902, +54 11 4801-8248.   Ingresso libero.   Mar-Dom 12:30 a 19:00. Il museo dedicato al design e alle arti decorative, possiede collezioni di sculture, dipinti, arazzi, armi, libri, ceramiche, mobili e miniature, principalmente europee e orientali, dal XVI al XX secolo.
Il museo è allestito nel Palazzo Errázuriz Alvear, progettato nel 1911 dall'architetto René Sergent, in uno stile neoclassico francese. L'edificio era la residenza della famiglia formata da Josefina de Alvear e Matías Errázuriz Ortúzar. La coppia ha vissuto per dieci anni in Europa e lì ha acquisito una preziosa collezione di opere d'arte europea e orientale. Nel 1936, lo Stato nazionale acquistò la casa e le collezioni e un anno dopo venne creato il Museo nazionale di arte decorativa.
L'attuale inventario del Museo supera i 6000 oggetti, dalle sculture romane alle creazioni artigianali di argenteria contemporanea. Il più grande interesse della collezione risiede nei pezzi di arti decorative europee e orientali, sculture e dipinti dal XVI al XIX secolo, molti dei quali appartenevano al Errázuriz Alvear.
Tra i pezzi di spicco, c'è l'insieme delle miniature europee dal XVI al XX secolo - il più importante del suo genere -, un olio su tela di El Greco, arazzi del 16 ° secolo, una scultura di Auguste Rodin e un orologio in bronzo che Era un regalo di nozze per i re Luigi XVI e Maria Antonietta.
Il palazzo è stato restaurato come una casa-museo, che non solo ospita preziosi pezzi d'arte e mobili di epoche diverse, ma rivela anche lo stile di vita di una famiglia patrizia all'inizio del XX secolo. Durante i diciotto anni in cui visse l'Errázuriz Alvear, la casa fu teatro di ricevimenti, concerti e danze di beneficenza; anche uno spazio di lusso e comfort. Per rendere la vita più confortevole in casa, l'architetto Sergent aveva incorporato un sacco di progressi tecnologici: due ascensori, un sistema di riscaldamento centralizzato e un sistema di aspirazione centralizzata delle polveri, molto nuovo per l'epoca.
La casa ricrea gli stili più significativi di arte decorativa e decorazione europea del diciottesimo e diciannovesimo secolo. Ha una piccola sala decorata in un primo stile Art Deco dell'artista catalano José María Sert; Ci sono quattro pannelli dipinti a olio, uno su uno specchio. Quella stanza è l'unica in casa con decorazioni del XX secolo. Il residence ha anche un imponente giardino in stile francese che funge da prolungamento delle sale di ricevimento. L'asse centrale della composizione è la Fontana dei cigni, circondata da aiuole in scatola che evocano i disegni della Reggia di Versailles.  
 
Museo Evita

Parchi e giardiniModifica

CimiteriModifica


Eventi e festeModifica

 
Campionati mondiali di tango


Cosa fareModifica


AcquistiModifica

Buenos Aires offre diversi percorsi per lo shopping: San Telmo per l'antiquariato, libri a Corrientes Avenue, articoli in pelle nel quartiere di Retiro, souvenir a La Boca. Gli oggetti avant-garde, vestiti ed elementi decorativi nel quartiere di Palermo Viejo.

  • 1 Galerías Pacífico, Av. Córdoba 550, +54 11 5555-5110.   Lun-Dom 10:00–21:00.  
  • 2 Mercado San Telmo, Bolívar 970, +54 11 4314-0133.   Lun-Dom 10:30–19:30.    
  • 3 Feria de San Telmo, Plaza Dorrego.   Dom 10:00–14:00.  


Come divertirsiModifica

 
Planetario Galileo Galilei
 
Estadio Luna Park

SpettacoliModifica

TeatriModifica

 
Teatro Colón
  • 3 Teatro Colón, Cerrito 628, +54 11 4378-7100. Uno dei primi cinque teatri del mondo per la rappresentazione di opere liriche. Fu inaugurato il 25 maggio 1908 con l’Aida, per la Gran Compañía Lírica Italiana di Luigi Mancinelli, e con l’Amleto interpretato da Titta Ruffo.    
 
Cine Teatro Gran Rex

Centri culturaliModifica

Spettacoli di tangoModifica

 
Danzatori di tango a San Telmo
 
Homero Manzi

Il Tango nasce nel río de la Plata (coste di Argentina e Uruguay) come mescolanza di balli di origine africana e locale nell'ambito della prostituzione, e successivamente si sviluppa e si evolve nella sua struttura attuale a Buenos Aires. Qui trova le sue radici, nel miscuglio di genti, maggiormente immigrati europei, che abitano nella città sul finire dell'Ottocento e gli inizi del Novecento. Nell'attualità è simbolo di Buenos Aires e di cultura argentina in tutto il mondo. Di seguito una selezione dei locali con spettacoli di tango ordinati secondo indici di gradimento:

 
Spettacolo a el Viejo Almacén

MilongasModifica

  • Milonga. Milonga è un genere musicale nato dalla habanera, comparso a Baires a metà del XIX secolo e soppiantato dal tango nel secolo successivo. Il termine indica oggi un evento promosso di norma una volta a settimana dai tanti locali notturni di Buenos Aires che richiama moltitudini di persone dette milongueros che si riuniscono con l'intenzione di ballare o apprendere a ballare il tango. In passato esisteva un'etichetta che i milongueros erano tenuti ad osservare scrupolosamente ma oggi queste regole sono blande.
Molti turisti trovano più interessante partecipare a questi eventi che seguire spettacoli di tango nei locali elencati precedentemente. Troverete una lista di milongas in corso sul sito hoy milonga.    

Locali notturniModifica

 
Amerika

Locali gayModifica

  • 36 Glam Disco, José Antonio Cabrera 3046, +54 11 4964-9406.   Gio 23:55–07:00. Il pub di via Cabrera, frequentato dagli studenti della vicina università "Palermo" è senza dubbio il migliore indirizzo per viaggiatori gay in visita a Baires. Peccato che sia aperto solo due giorni la settimana.
  • 37 Feliza, Bar y Club Cultural LGTBiq+, Av. Córdoba 3271.   Gio-Sab 20:00–05:00.
  • 38 Sitges, Avenida Cordoba 4119, +54 11 6714-2550.   Gio-Dom 00:00–06:00.
  • 39 Peuteo, Gurruchaga 1867, +54 11 6500-6565. Piccolo locale frequentato dai borghesi del quartiere di Palermo. Il nome è un eufemismo per Puto.
  • 40 Fiesta y Bar Jolie, Av. Juan B. Justo 1658.   Mer 22:00–06:00.
  • 41 Km Zero, Av. Santa Fe 2516, +54 11 3174-4603.   Lun-Dom 00:00–07:00. Shows notturni molto particolari, all'insegna del grottesco che la gente comune, capitata per caso in questo locale di Recoleta, trova bizzarri, così come la musica che li accompagnano.
  • 42 Flux Bar, Marcelo Torcuato de Alvear 980, +54 11 5252-0258.   Lun-Dom 19:00–02:00. Un piccolo bar gay in pieno centro con serate a tema (Pop Hereje).
  • 43 Zoom, Presidente José Evaristo Uriburu 1018, +54 11 4827-4828.   Lun-Gio 15:00-02:00 Ven-Dom 00:00-24:00. Crusing bar.
  • 44 Tom's, Viamonte 638, +54 11 4322-4404.   Lun-Ven 12:00–04:00. Sab-Dom 00:00-24:00. Un altro crusing bar di Baires con dark room, labirinto e glory holes.
  • 45 Madison Club de Hombres, Av. Medrano 1047, +54 11 4864-9589.   Lun-Dom 13:00–23:00. Sauna finlandese con piscina jacuzzi.


Dove mangiareModifica


Dove alloggiareModifica


SicurezzaModifica


Come restare in contattoModifica


Nei dintorniModifica

Informazioni utiliModifica


Altri progetti

  Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.