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Ferrara
Castello Estense
Stemma
Ferrara - Stemma
Stato
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Ferrara
Ferrara
Sito del turismo
Sito istituzionale

Ferrara è una città dell'Emilia-Romagna, capoluogo della provincia omonima.

Da sapereModifica

 
San Giorgio martire patrono della città, particolare del dipinto di Cosmè Tura conservato nel Museo della Cattedrale

Nel 1995 è stata riconosciuta Patrimonio Mondiale dell'Umanità e nel 1999 il riconoscimento è stato esteso al delta del Po e alle Delizie estensi presenti nel territorio della sua provincia.

Cenni geograficiModifica

Il territorio del comune di Ferrara è totalmente pianeggiante. Lo sviluppo della città è in parte correlato alla vicinanza del fiume Po che fa da confine con la regione Veneto e che attualmente dista pochi chilometri dal centro della città.

Quando andareModifica

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 4 8 13 17 22 26 29 28 24 18 10 5
Minime (°C) -3 -1 3 7 11 15 18 17 14 9 3 -2
Precipitazioni (mm) 60 54 64 69 92 75 73 85 62 84 74 54

Fonte: Eurometeo

La città è visitabile in qualsiasi periodo dell'anno anche grazie ai molti eventi e manifestazioni che vengono organizzati e che richiamano tanti visitatori. Considerato il clima, freddo e umido d'inverno e caldo afoso d'estate il periodo migliore per muoversi in città è la primavera oppure dalla fine d'agosto a ottobre.

Cenni storiciModifica

Addizione Erculea
L'Addizione Erculea è un'opera urbanistica che si ebbe a Ferrara tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento, la prima nel suo genere, per estensione e organicità, in Europa. Fu promossa da Ercole I d'Este (nella foto) che affidò la sua realizzazione all'architetto Biagio Rossetti. Gli scopi principali erano essenzialmente quello di espandere l'area cittadina e quello di rinforzare il sistema difensivo con la costruzione di nuove mura a protezione della città.

Strappata dai Longobardi all'Esarcato d'Italia di cui faceva parte, divenne nel 984, su concessione di Papa Giovanni XV, feudo di Tedaldo di Canossa. In età romanica la città prese a svilupparsi maggiormente sull'altra riva del Po mettendo in ombra il Borgo San Giorgio e di conseguenza la sede vescovile venne spostata nel 1135 nell'attuale cattedrale di Ferrara. Furono questi gli anni delle prime manifestazioni dell'autonomia cittadina che vide la nascita di un piccolo governo comunale nel XII secolo. La città iniziava così a urbanizzare il proprio territorio grazie alla costruzione di numerosi monumenti come la cattedrale o il palazzo del Municipio, e la realizzazione di nuove strade a partire dall'asse delle prime vie, Ripagrande e della sua parallela "di servizio" Via Capo delle Volte, che costeggiavano la riva del Po. Dopo essere stata al centro di continue lotte fra le famiglie guelfe degli Adelardi e dei Giocoli quelle ghibelline dei Salinguerra e Torelli, passò definitivamente alla parte guelfa grazie al matrimonio di Azzo VI d'Este con l'ultima erede degli Adelardi. Ma l'instaurazione del ducato estense non durò a lungo: agli inizi del Trecento gli Este erano in conflitto con Bologna, Mantova e Verona e furono pertanto minacciati nel possedimento della stessa Ferrara. Azzo VIII d'Este chiese quindi aiuto a Venezia ottenendo rinforzi. Le truppe pontificie occuparono così Ferrara in nome della chiesa insediandovi il marchese Francesco d'Este. Il 1308 sancì l'inizio della cosiddetta guerra di Ferrara, terminata nel 1309, dichiarata da Venezia allo Stato della Chiesa dal quale aveva ricevuto ordine della restituzione della fortezza di Castel Tedaldo di proprietà ferrarese e allora in mano ai veneziani. Come conseguenza alla dichiarazione di guerra i legati di Clemente V lanciarono la scomunica al doge di Venezia e a tutti coloro che avessero sostenuto l'occupazione della città. Nonostante la successiva vittoria dei ferraresi e dello Stato della Chiesa su Venezia, Ferrara visse alcuni anni difficili prima del totale insediamento degli Este, avvenuto nel 1332. Sin dal loro ufficiale insediamento gli Este governarono indiscussi sulla città per quasi tre secoli rendendola capitale di un piccolo, ma culturalmente attivissimo, Stato regionale. Il periodo aureo della città fu la seconda metà del Quattrocento sotto il potere di Leonello, Borso, ed Ercole I d'Este, quando alla corte ducale convenivano personaggi come Piero della Francesca, Pisanello, Leon Battista Alberti, Andrea Mantegna e Rogier van der Weyden, mentre si era sviluppata una scuola ferrarese in pittura, con capiscuola del calibro di Cosmè Tura, Ercole de' Roberti e Francesco del Cossa. Il 1492 fu l'anno della più importante crescita urbanistica, l'Addizione Erculea progettata da Biagio Rossetti su ordine di Ercole I, che ampliò verso nord la città con uno schema razionale di vie e palazzi, uno dei primissimi progetti urbanistici in una città europea. Nel Cinquecento vissero in città grandi artisti (Dosso Dossi, Tiziano, Giovanni Bellini) e letterati (Matteo Maria Boiardo, Ludovico Ariosto, Torquato Tasso). Nel 1598, a causa della mancanza di figli legittimi del duca Alfonso II, il papa Clemente VIII si riappropriò del feudo e la città entrò bruscamente a far parte dello Stato Pontificio. Perdendo il suo status di capitale per divenire semplice città di confine, Ferrara andò incontro ad un inevitabile declino. (Emblematica la sorte della seicentesca Fortezza Pontificia smantellata a furor di popolo durante la Campagna d'Italia di Napoleone Bonaparte del 1796, riedificata nell'Ottocento dagli austriaci e definitivamente demolita nel 1859, quando Ferrara entrò a far parte del Regno di Sardegna). Nell'Ottocento la città visse una ripresa economica grazie alla scoperta della vocazione agricola, mentre è più del secolo successivo la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico cittadino, culminato con l'inclusione della città nella lista del Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Come orientarsiModifica

Il centro storico di Ferrara è ricco di importanti e pregevoli testimonianze, tra le quali spiccano:

  • il Castello Estense (secolo XV), il cui primo nucleo risale al XIII secolo
  • le Mura cittadine (XVI secolo)
  • la Torre dell'Orologio (XV secolo)
  • la Cattedrale di San Giorgio (XII secolo)
  • il Palazzo dei Diamanti (XV-XVI secolo).
 
Baluardo di San Tommaso


Come arrivareModifica

 
Stazione ferroviaria

In aereoModifica

In autoModifica

Strade statali e provincialiModifica

  •   Strada statale 16 Adriatica
  •   Strada statale 64 Porrettana
  •   Strada Provinciale 1: collega Comacchio a Ferrara. Particolarmente interessante è il tratto di strada tra Ostellato e Comacchio caratteristico per il paesaggio, dove è ancora possibile vedere tratti di valle ai lati della carreggiata o nelle immediate vicinanze.
  •   Strada Provinciale 2: collega Copparo a Ferrara
  •   Strada Provinciale 15: collega Comacchio a Ferrara passando per Tresigallo. Quest'ultimo è un centro abitato caratterizzato da diversi edifici razionalisti costruiti tra il 1933 e il 1939.
  •   Strada Provinciale 66: collega Cento a Ferrara

AutostradeModifica

  •   Autostrada A13 Bologna-Padova, con uscita a Ferrara Nord o Ferrara Sud. Da quest'ultimo casello parte il   raccordo Autostradale 8 che collega Comacchio con Ferrara.

ParcheggiModifica

  Tutte le informazioni e l'elenco completo dei parcheggi pubblici liberi o a pagamento sono consultabili sul sito Ferrara TUA. Di seguito una selezione dei principali parcheggi consigliati per una visita al centro storico della città:

  • 4 Rampari San Paolo (Ex MOF), via Darsena.   Parcheggio libero e sempre gratuito.   00:00-24:00. Posti disponibili: 465 per auto; 40 per camper (solo sosta); 15 per bus turistici
  • 5 Parcheggio Centro Storico (Piazzale Kennedy), via Darsena.   Lun-Sab (non festivi) 7:30-00:00 a pagamento.   00:00-24:00. 837 posti.
  • 6 Parcheggio Diamanti, via Arianuova.   Lun-Sab (non festivi) 7:30-00:00 a pagamento.   00:00-24:00. 192 posti. Consigliato per la vicinanza a chi vuole visitare la Pinacoteca Nazionale o le mostre temporanee organizzate presso il palazzo dei Diamanti.
  • 7 Parcheggio San Guglielmo, via Palestro.   Lun-Sab (non festivi) 7:30-00:00 a pagamento.   00:00-24:00. 167 posti.
  • 8 Parcheggio Santo Stefano, Via Boccacanale Santo Stefano.   Lun-Sab (non festivi) 7:30-00:00 a pagamento.   00:00-24:00. 25 posti.


In trenoModifica

Oltre a Treniitalia alla stazione di Ferrara sostano anche i treni ad alta velocità di Italo Per chi ama viaggiare con lentezza esistono diversi collegamenti a località della pianura padana. Infatti la città è collegata ad una linea ferroviaria proveniente da Ravenna e Rimini, a un'altra che collega Ferrara con Suzzara e a una linea ferroviaria che raggiunge Codigoro. Quest'ultima fa parte della rete FER.

In autobusModifica

La città di Ferrara è raggiungibile con gli autobus della compagnia Flixbus.

In biciModifica

 
Percorso cicloturistico Destra Po, nei pressi di Francolino

La città di Ferrara è collegata al lago di Garda attraverso un itinerario percorribile in bicicletta che corre lungo i fiumi Mincio e Po e la città di Mantova. Raggiunta Ferrara gran parte del centro storico, in corrispondenza della parte più antica della città, è interdetto al traffico automobilistico ed è percorribile in bicicletta senza particolare problemi ma facendo attenzione ai pedoni. Dal centro cittadino è possibile raggiungere il percorso cicloturistico Destra Po e arrivare al mare Adriatico.

Esistono diverse piste ciclabili che collegano il centro cittadino ai quartieri periferici ma si tratta di percorsi collegati in modo frammentario, per cui bisogna prestare particolare attenzione al traffico automobilistico.

  • Destra Po. Il percorso cicloturistico Destra Po è un percorso riservato al transito ciclistico che si sviluppa sull'argine destro del fiume Po in provincia di Ferrara da Stellata a Gorino ed è parte integrante del ramo n. 2 della rete nazionale BicItalia. La destra Po è collegata alla città di Ferrara con una pista ciclabile che parte dalla località di Francolino. (123,81 km)


Come spostarsiModifica

 
Castello e bicicletta, i simboli di Ferrara
 
Ombrelli e biciclette nella zona pedonale di via Mazzini

La maggior parte dei monumenti si trova nel centro storico, quindi ci si può tranquillamente spostare a piedi o in bicicletta. I percorsi ciclabili sono tutti pianeggianti e facilmente agevoli anche ai bambini. Inoltre buona parte della mura che circondano la città, circa 9 km, può essere percorso in bicicletta.

Numerose le possibilità per il noleggio di biciclette:

  • 10 Al Biciclar, Via San Maurelio, 16, +39 333 9455193. Riparazione, noleggio e vendita biciclette e accessori.
  • 11 Ceragioli, Piazza Travaglio, 4, +39 339 4056853. Noleggio biciclette da strada, deposito e riparazione.
  • 12 LinkToursBike, Via Garibaldi, 103, +39 0532 201365. Noleggio e organizzazione escursioni in bicicletta
  • 13 Pirani e Bagni, Piazzale Stazione, 2, +39 0532 772190. Noleggio biciclette, deposito, riparazione e vendita accessori.
  • 14 Ricicletta, Via Darsena, 132, +39 329 0477971. Biciclette da noleggio di varie tipologie (anche tandem e bici taxi), riparazione e vendita.
  • 15 Todisco Bike, Corso Porta Po, 102, +39 3461394287. Noleggio biciclette da strada.
  • 16 Ferrara Store, Piazza della Repubblica, 23/25, +39 0532 242759. Noleggio biciclette da strada.
  • BiciDeltaPo, Via Sgarbata, 170/172, San Bartolomeo in Bosco, + 39 0532 205456. Noleggio bicicletta e organizzazione escursioni individuali o per gruppi a Ferrara o nel delta del Po.
  • 17 Ruote elettriche, Via dei Baluardi, 17, +39 333 1110293. Noleggio biciclette tradizionali o elettriche.

Con mezzi pubbliciModifica

In taxiModifica


Cosa vedereModifica

Edifici religiosiModifica

 
Giudizio Universale Facciata Cattedrale
 
Maestro dei mesi, Marzo e Aprile, Museo della Cattedrale, chiesa san Romano
  •   1 Cattedrale di San Giorgio, Piazza della Cattedrale.   Ingresso gratuito. La Cattedrale fu edificata a partire dal 1135 e presenta una facciata a tre cuspidi con un'originale combinazione dei linguaggi romanico e gotico. Di rilievo il portale maggiore con raffigurato San Giorgio che uccide il drago nella lunetta e scene del Nuovo Testamento nell'architrave, entrambi realizzati dallo scultore Nicholaus. La facciata è impreziosita dal protiro (colonne e telamoni originali sono conservati nell'atrio) al di sopra del quale si trova una loggetta con una Vergine col bambino del 1427 attribuita a Michele da Firenze. Sul timpano troviamo un Giudizio universale del XIII secolo che ricorda quelli realizzati nelle cattedrali gotiche francesi. Sul lato meridionale, che si affaccia su piazza Trento Trieste, si noti il campanile rivestito di marmi che si ipotizza disegnato da Leon Battista Alberti. Nell'interno della cattedrale, completamente ricostruito all'inizio del Settecento, è visibile nell'abside cinquecentesca, progettata da Biagio Rossetti, l'affresco del Bastianino raffigurante il Giudizio universale ispirato a quello di Michelangelo della cappella Sistina.    
  • 2 Chiesa di San Romano Museo della Cattedrale, Via San Romano, +39 0532 761299. Situato all'interno della chiesa di San Romano raccoglie pregevoli opere d'arte come le formelle raffiguranti Il ciclo dei Mesi, provenienti dalla non più esistente Porta dei Mesi, le ante dell'organo della cattedrale dipinte da Cosmè Tura e La Madonna della Melagrana (Madonna Silvestri) di Jacopo della Quercia.    
  • 3 Chiesa di Santa Maria in Vado, via Borgovado 3 (è situata a un centinaio di metri da palazzo Schifanoia.).   Ingresso gratuito. Una delle chiese della città più ricche di decorazioni pittoriche con diverse opere di Carlo Bonomi nei soffitti della navata, transetto, coro e abside dove è raffigurata la Gloria del Santo Nome. Di grande importanza è anche la cappella del Preziosissimo Sangue così denominata per un miracolo eucaristico avvenuto avvenuto il giorno di Pasqua nel 1171.    
  • 4 Chiesa di San Francesco, via Terranuova. Progettata da Biagio Rossetti fu eretta nel 1494 su un edificio preesistente, già usato dai francescani. L'interno è solo in parte visitabile in quanto è aperto solo il transetto con accesso da via Savonarola.    
  • 5 Chiesa di San Cristoforo alla Certosa, Via Borso, +39 0532 232933.   Ingresso gratuito. Il monastero costruito nel 1452-1461 dal duca Borso d'Este. A partire dal 1813 fu trasformato in cimitero. Nella chiesa sono conservati dipinti di Ludovico Carracci, Agostino Carracci, Bastianino e di altri pittori ferraresi del tardo Cinquecento. A seguito del terremoto dell'Emilia del 2012, la chiesa di San Cristoforo alla Certosa resterà chiusa fino al termine dei lavori strutturali per la messa a norma antisismica.    
  • 6 Monastero di Sant'Antonio in Polesine, Vicolo del Gambone, +39 0532 64068.   Offerta libera. Il Monastero fu fondato da Beatrice d'Este nel 1257 ed è ancora utilizzato come come convento. Di grande interesse sono gli affreschi trecenteschi di scuola giottesca situati in tre cappelle collocate nella chiesa del convento.    
 
Guido Mazzoni, Compianto sul Cristo morto, Chiesa San Michele del Gesù
  • 7 Chiesa di san Michele del Gesù, Via Borgo dei Leoni 56, +39 0532 205908.   Ingresso gratuito. Venne edificata per i Padri Gesuiti nel 1570, su progetto di Alberto Schiatti. All'interno è visibile il gruppo scultoreo quattrocentesco in terracotta policroma di Guido Mazzoni rappresentante il Compianto sul Cristo morto.    
  • 8 Monastero del Corpus Domini, via Pergolato 4. Nel monastero si conservano le tombe di alcuni componenti la casa d'Este.    
  • 9 Chiesa Santa Francesca Romana, Via XX Settembre, 47, + 39 0532 1773614. Chiesa seicentesca che al suo interno conserva pregevoli opere d'arte tra cui una crocifissione di Ludovico Carracci.    
  • 10 Chiesa di Santo Stefano, Piazza Saint Etienne. Di origine medievale è una delle più antiche chiese della città.    

Edifici civiliModifica

« Lampeggia, palazzo spirtal de'dïamanti,
e tu, fatta ad accôrre sol poeti e duchesse,
o porta de' Sacrati, sorridi nel florido arco! »
(Giosuè Carducci, Alla città di Ferrara)
 
Castello Estense, Loggia degli aranci vista da corso Martiri della Libertà
 
Palazzo del Municipio facciata di fronte alla Cattedrale
  •   11 Castello Estense, Piazza Castello (È situato al centro della città raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria in 15 minuti.), +39 0532 299233, fax: +39 0532 299279, @ castelloestense@comune.fe.it.   € 8,00 intero - € 6,00 ridotto.   Ottobre-dicembre: Mar-Dom 9:30-17:30. Simbolo della città offre un percorso di visita abbastanza articolato. Di grande interesse sono i saloni decorati nel Cinquecento, la loggia degli aranci e merita la salita alla torre dei Leoni per godersi una vista dall'alto della città. In alcuni ambienti del castello sono ospitate mostre temporanee d'arte.    
  • 12 Palazzo Municipale (Palazzo Ducale), Piazza del Municipio 2, +39 0532 419111.   Ingresso gratuito.   Dal lunedì al venerdì 9.00 - 13.00, martedì e giovedì 15.00 - 17.00. Sabato e domenica chiuso. Prima residenza della famiglia Estense a Ferrara attualmente è sede del municipio della città. Al palazzo si accede attraverso lo scalone d'onore realizzato nel 1481 su progetto di Pietro Benvenuto degli Ordini. Al suo interno si trova lo Stanzino delle Duchesse un piccolo ambiente cinquecentesco le cui pareti sono completamente rivestite con pannelli di legno dorato e dipinto con decorazioni a grottesche. Di grande interesse è anche la sala dell'Arengo. Si tratta di un ambiente interamente decorato dagli affreschi dedicati al mito di Ferrara che fu realizzato da Achille Funi dal 1934 al 1937.    
 
Palazzo dei Diamanti
  • 13 Palazzo dei Diamanti, Corso Ercole I° d'Este 21, +39 0532 244949. Il palazzo dei Diamanti è uno dei monumenti più celebri di Ferrara e del Rinascimento italiano. Il palazzo è spesso sede di mostre d'arte di alto livello. Al piano nobile del palazzo si trova la Pinacoteca Nazionale.    
  • 14 Palazzo Prosperi-Sacrati. L'edificio, iniziato nel 1493, è il palazzo più antico dell'Addizione Erculea e ha determinato con la sua posizione l'andamento degli assi portanti dell'Addizione. Venne fatto costruire per Francesco da Castello, medico personale di Ercole I d'Este. Di grande interesse artistico è il portale sovrastato da un balcone di marmo sorretto da putti seduti sulla trabeazione. L'interno del palazzo non è visitabile.    
 
Francesco del Cossa, trionfo di Venere particolare, salone dei mesi, Palazzo Schifanoia
  • 15 Palazzo Schifanoia, Via Scandiana, 23, +39 0532 244949, fax: +39 0532 203064, @ arteantica@comune.fe.it.   3€.   Mar-Dom 9:30-18:00. Palazzo Schifanoia fu eretto nel 1385 per volere di Alberto V d’Este, signore di Ferrara fino al 1393. L'edificio costituisce l’unico esempio ancora oggi esistente di dimora destinata alla rappresentanza e allo svago, un tempo denominata "delizia": il termine "schifanoia" deriva infatti da Schifar ovvero Schivar la noia, allontanare il tedio dei pressanti impegni richiesti dal governo. Gli splendidi affreschi del periodo ducale ed in particolare quelli contenuti nella sala detta "Salone dei mesi" meritano la visita. Le pareti sono contraddistinte dalla presenza di dodici sezioni, dove sono raffigurati i dodici mesi dell’anno, intervallati da sette aree nelle quali erano dipinte scene di vita urbana o cortigiana. A seguito del terremoto dell'Emilia del 2012, la visita di Palazzo Schifanoia è limitata al "Salone dei Mesi" e alla "Sala delle Virtù". Dall'8 gennaio 2018 sarà chiuso per consentire i lavori di messa a norma antisismica.    
 
Palazzo Costabili, particolare soffitto della sala del Tesoro con gli affreschi del Garofalo
  • 16 Palazzina Marfisa d'Este, Corso Giovecca, 170, +39 0532 244949.   Intero: 4€, ridotto: 2€.   Mar-Dom 9:30-13:00 e 15:00-18:00. Venne costruita a partire dal 1559. Faceva parte di un vasto complesso di edifici entro un'area adibita in parte a giardini. Questo complesso era di proprietà di Francesco d'Este e passò in eredità alla figlia Marfisa, sposata prima con Alfonsino d'Este e poi con Alderano Cybo-Malaspina. Marfisa abitò qui fino alla sua morte, rifiutandosi di lasciare Ferrara anche dopo la devoluzione della città allo Stato Pontificio, quando la sua famiglia si trasferì a Modena. Alla scomparsa di Marfisa la palazzina divenne sede dell'amministrazione Cybo fino alla metà del secolo XVIII; da allora cominciò un lento degrado dell'immobile, destinato per un secolo e mezzo a usi impropri.    
  • 17 Casa di Ludovico Ariosto, Via Ludovico Ariosto, 67, +39 0532 244949.   Ingresso gratuito.   Mar-Dom 10:00-12:30 e 16:00-18:00. L'edificio ospita al piano nobile alcuni cimeli e pregevoli edizioni delle opere di Ludovico Ariosto. Le sale al piano terra sono utilizzate per esposizioni temporanee.    
  • 18 Palazzo Crema (Palazzo Sacrati Muzzarelli Crema), Via Cairoli, 13 (Si trova in centro nei pressi del castello estense.), +39 0532 205091.   gratuito. Palazzo di origine medievale che nel corso dei secoli ha subito diverse modifiche e rifacimenti. Attualmente ospita la sede della fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara. Il palazzo viene aperto al pubblico per eventi e mostre temporanee.

MuseiModifica

 
Cosmè Tura, Giudizio di san Maurelio, 1480 ca., Pinacoteca Nazionale
 
Pittore di Peleo, cratere a calice con amazzone a cavallo e partenza del guerriero, 420 a. C., Museo Archeologico Nazionale
  • 19 Pinacoteca Nazionale di Ferrara, Corso Ercole d'Este, 21 (È situata al piano nobile di palazzo dei Diamanti ed è raggiungibile a piedi in dieci minuti dal centro storico percorrendo corso Ercole I° d'Este, una delle strade più suggestive di Ferrara.), +39 0532 205844, fax: +39 0532 204857, @ ga-esten@beniculturali.it.   Mar-Dom 10:00-17:30. La pinacoteca raccoglie dipinti in gran parte di scuola ferrarese dal Duecento al Settecento. Si tratta di opere provenienti da chiese della città e donazioni. Di grande interesse sono due tondi di Cosmè Tura, la Pala Costabili eseguita da Garofalo e Dosso Dossi, la Musa Erato e la Musa Urania provenienti dallo Studiolo di Belfiore, la morte della Vergine di Carpaccio.    
  • 20 Museo archeologico nazionale (Palazzo Costabili detto di Ludovico il Moro), Via XX settembre, 122, +39 0532 66299.   Intero € 6,00; ridotto € 3,00 (da 18 ai 25 anni); gratuito sotto i 18 anni.   Mar-Dom 9:30-17:00. Fatto edificare dal conte Antonio Costabili tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento conserva al suo interno ambienti affrescati in particolare merita una visita la cosiddetta Sala del Tesoro di Benvenuto Tisi da Garofalo e collaboratori. L'edificio attualmente ospita il Museo Archeologico Nazionale che raccoglie un vasto patrimonio di materiali greci ed etruschi di notevole importanza e bellezza provenienti dalle necropoli della città di Spina.    
 
Cortile di Casa Romei
  • 21 Museo di Casa Romei, Via Savonarola, 28-30, +39 0532 234100, @ pm-ero.casaromei-fe@beniculturali.it.   Intero € 3,00 - Ridotto € 1,50. Abitazione privata quattrocentesca fatta edificare da Giovanni Romei a partire dal 1442. Al suo interno conserva ambienti affrescati quali la Sala delle Sibille e la Sala dei Profeti risalenti alla metà del Quattrocento. L'edificio è utilizzato come museo e raccoglie affreschi, sculture e lapidi provenienti da edifici della città.    
  • 22 Museo Civico di Storia Naturale, Via Filippo de Pisis, 24, +39 0532 203381. Il museo espone collezioni di zoologia, mineralogia, geologia, paleontologia ed etnografia. Una sezione del museo è dedicata al pianeta Terra.    
  • 23 Museo del Risorgimento e della Resistenza, Corso Ercole I d'Este, 19 (SI trova di fianco al palazzo dei Diamanti), +39 0532 244949. Il Museo conserva materiali relativi al Risorgimento, alla prima guerra mondiale e alla Resistenza.    
  • 24 Museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS), Via Piangipane, 79-83, +39 0532 1912039. Il museo è dedicato alla storia degli ebrei e della Shoah in Italia e ospita mostre ed eventi. In particolare da alcuni anni si svolge la Festa del Libro Ebraico in Italia.    
  • 25 Museo Civico Lapidario, Via Camposabbionario, 1, +39 0532 244949. Il museo, situato nell'ex chiesa di santa Libera, raccoglie marmi romani e pezzi provenienti da collezioni di eruditi ferraresi.    
  • 26 Museo Riminaldi (Palazzo Bonacossi, Direzione dei Musei Civici di Arte Antica), via Cisterna del Follo, 5, +39 0532 232933.   Gratuito.   Lun 9:00-13:00, Mar-Sab 9:00-18:00, Dom e festivi chiuso. Il museo, situato presso il palazzo Bonacossi, ospita la collezione del cardinale Giovanni Maria Riminaldi al quale si deve la creazione della prima raccolta Museale pubblica della città. La collezione si compone di sculture in marmo, piccoli bronzi, arredi, mosaici e dipinti dei secoli XVII e XVIII.    
  • 27 Centro di documentazione del mondo agricolo ferrarese, Via Imperiale, 265 Fraz. San Bartolomeo in Bosco (Situato a pochi Kilometri dall'uscita Ferrara sud direzione Bologna, dopo il paese di Montalbano, svoltare a sinistra per San Bartolomeo in Bosco.), +39 0532 725294, @ info@mondoagricoloferrarese.it.   gratuito. Nel museo sono esposti materiali sul lavoro e la vita nelle campagne ferraresi dalla fine dell’Ottocento alla prima metà del Novecento.    
  • 28 Orto Botanico dell'Università di Ferrara, Corso Porta Mare 2b (Si trova ubicato nel giardino del Palazzo Turchi di Bagno).   gratuito. L'Orto botanico è una istituzione del Sistema Museale di Ateneo dell'Università di Ferrara. Le zone dedicate all'esposizione all'aperto delle piante ricoprono un'area di 4.500 mq ospitando circa 700 specie.    

BibliotecheModifica

 
Palazzo Paradiso tomba dell'Ariosto

Gallerie d'ArteModifica

StradeModifica

  • 34 Corso Martiri della Libertà. È una via del centro storico della città che collega corso Giovecca alla piazza della cattedrale. Sulla via si affaccia il teatro Comunale, il castello estense, il palazzo arcivescovile e il palazzo ducale ora sede del municipio. Deve il suo nome all'eccidio di undici cittadini ferraresi da parte dei fascisti durante la seconda guerra mondiale. L'episodio ha ispirato lo scrittore ferrarese Giorgio Bassani nel racconto Una notte del '43 da cui il regista Florestano Vancini ha tratto un film.  
  • 35 Via Mazzini (Via Sabbioni). Fino al 1848 principale via d'accesso dal ghetto ebraico alla piazza Trento Trieste. Al numero civico 95 si trova la sede della comunità ebraica e alle sinagoghe. Attualmente è una via commerciale con numerosi negozi e bar.    

MedievaliModifica

 
Corso Ercole I d'Este
  • 36 Via delle Volte (Inizia ad ovest con via Capo delle Volte e si conclude ad est confluendo in via Giuoco del Pallone). Si trova nel centro medievale di Ferrara e prende il nome dai numerosi archi e passaggi sospesi che la attraversano. La via scorre parallela alle più moderne e trafficate via Ripagrande e via Carlo Mayr, ed a queste è unita da molti passaggi.    
  • 37 Via San Romano (Può essere percorsa partendo da piazza Travaglio per raggiungere la cattedrale. La via incrocia altre strade medievali (via delle Volte) e del ghetto ebraico.). Antica via di origine medievale che un tempo univa il porto fluviale della città all'attuale piazza Trento Trieste. Prende il nome dall'omonima chiesa oggi sede del museo della cattedrale. In alcuni tratti sono ancora conservati i portici. È una via molto frequentata con negozi, bar e locali.    
  • Via Ragno (Interseca via San Romano e via Vittoria una strada del ghetto ebraico.). É una caratteristica strada medievale del centro storico. Nella via sono presenti alcuni ristoranti.  

RinascimentaliModifica

  • 38 Corso Ercole I d'Este (Inizia dal castello estense e termina sulla mura in corrispondenza della porta degli Angeli). È l'arteria principale dell'Addizione Erculea. Lungo la strada si trovano il Palazzo dei Diamanti, il Palazzo Prosperi-Sacrati e Palazzo Turchi di Bagno che formano il cosiddetto quadrivio degli Angeli. Altri importanti edifici rinascimentali sono il Palazzo Giulio d'Este, sede della Prefettura e Palazzo Trotti Mosti, sede del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Ferrara.    

PiazzeModifica

  • 39 Piazza del Municipio. Un tempo questa piazza accoglieva il cortile ducale del Palazzo Municipale. La piazza è famosa per l'imponente scalone d'onore di marmo bianco, costruito su disegno di Pietro Benvenuto degli Ordini, caratterizzata da una copertura a volta con cupola centrale e arcate in stile rinascimentale mentre la balaustra marmorea presenta elementi gotici medioevali. Piazza del Municipio viene scelta spesso come sede di manifestazioni come le prove degli sbandieratori durante i giorni che precedono il Palio di Ferrara, il mercato agroalimentare con prodotti della provincia di Ferrara oppure sede di Festival.    
  • 40 Piazza Trento e Trieste (Listone). È la piazza principale della città con ai lati la cattedrale di San Giorgio, la chiesa di San Romano e importanti edifici storici oggi utilizzati per attività commerciali. La piazza è spesso utilizzata per mercati e altre manifestazioni.    
  • 41 Piazza Savonarola. Si affaccia su Corso Martiri della Libertà ed è delimitata dal portico cinquecentesco detto "Loggia dei Camerini" del Palazzo Municipale, dal fossato del Castello Estense e dalla cosiddetta Via Coperta. Al centro della piazza si trova la statua del frate ferrarese Girolamo Savonarola realizzata nel 1875 dallo scultore Stefano Galletti.    
  • 42 Piazza Ariostea. Un tempo chiamata "piazza Nuova", è un'importante piazza di Ferrara e fa parte integrante dell'Addizione Erculea. Oggi la piazza è un punto di ritrovo sia per i locali che vi si affacciano sul lato ovest sia per il richiamo che esercita il suo spazio verde con l'anello asfaltato per alcune manifestazioni sportive minori. Nell'ultima domenica di maggio ospita il Palio di Ferrara.    

Parchi e giardiniModifica

Giorgio Bassani
Giorgio Bassani (Bologna, 4 marzo 1916 – Roma, 13 aprile 2000) è stato uno scrittore e poeta italiano appartenente a una benestante famiglia ebraica originaria di Ferrara. La maggior parte dei suoi romanzi e racconti sono ambientati nella comunità ebraica ferrarese durante il fascismo. Da tre di questi sono stati tratti film di grande successo come La lunga notte del '43, Il giardino dei Finzi Contini e Gli occhiali d'oro. È sepolto, per sua esplicita volontà testamentaria, a Ferrara, nel cimitero ebraico di via delle Vigne, a ridosso di quelle mura di cui egli stesso, come presidente di Italia Nostra, promosse il restauro.
 
Fontana nel parco Massari
 
Parco urbano Giorgio Bassani Ferrara sullo sfondo le mura con la Porta degli Angeli
  • 43 Parco Massari, Corso Porta Mare 65 (Situato nella vicinanze di palazzo dei Diamanti. L'accesso principale è da corso Porta Mare ma esiste anche un altro accesso da corso Ercole I d'Este.).   Ingresso gratuito. Il giardino prende il nome dall'omonimo palazzo. Da notare ai lati dell'ingresso principale la presenza di due secolari Cedri del Libano. Nel parco è presente un'area attrezzata con giochi per bambini e un bar.  
  • 44 Parco urbano Giorgio Bassani, Via Bacchelli.   Ingresso gratuito. Il parco copre una vasta area vasta in prossimità delle mura rinascimentali. Qui si svolgono manifestazioni all'aria aperta come il Ferrara Balloons Festival e il Festival Internazionale degli Aquiloni - Vulandra. Al suo interno è presente un chiosco.  
  • 45 Parco Pareschi, Corso Giovecca, 148 (15 minuti a piedi dal Castello Estense).   Ingresso gratuito. Durante l'estate viene utilizzato per proiezioni cinematografiche.  
  • 46 Giardino delle Duchesse, Piazza Castello (accessi da Piazza Castello o da via Garibaldi). In origine cortile del palazzo ducale degli Estensi. Attualmente utilizzato per manifestazioni ed eventi.    
  • 47 Bosco di Porporana (Si trova nei pressi della frazione di Porporana.).   gratuito. Si tratta di un antico bosco situato nella golena del fiume Po. L'area è raggiungibile solo a piedi o in bicicletta.

Cimiteri MonumentaliModifica

  • 48 Cimitero ebraico, Via Vigne, 12 (Situato nelle vicinanze di piazza Ariostea.), +39 0532 751337.   gratuito. Il cimitero ebraico di Ferrara si trova all'interno dalle antiche mura, vicino al cimitero monumentale della Certosa di Ferrara, in una zona ancora ricchissima di verde e con poche costruzioni. Nel cimitero è sepolto lo scrittore ferrarese Giorgio Bassani.    

MuraModifica

  • Le mura.   gratuito. Le mura di Ferrara sono una cinta fortificata che circondava originariamente in modo completo la città estense per una estensione complessiva di circa tredici chilometri mentre oggi questa è ridotta a circa nove chilometri. Possono essere percorso a piedi o in bicicletta. Per chi desidera percorre solo un tratto delle mura, il percorso può iniziare dalla porta degli Angeli e terminare al torrione di San Giovanni. A metà circa di questo percorso è possibile deviare in direzione di via delle Vigne e raggiungere il cimitero ebraico. Quest'ultimo, insieme al cimitero della Certosa, sono visibili anche passeggiando sui bastioni.    
  • 49 Porta degli Angeli (Casa del Boia), Rampari di Belfiore 1 (Si trova in fondo a corso Ercole I d’Este).   gratuito. Si tratta di una torre d’avvistamento che costituiva l'accesso alla tenuta estense di caccia del Barco, l'odierno parco urbano Giorgio Bassani. L'interno è visitabile solo in occasione di mostre temporanee o eventi.    
  • Porta Paola (All'inizio di via Bologna, si affaccia su piazza Travaglio). È stata costruita nel settore sud delle mura nel 1612 su disegno di Giovanni Battista Aleotti e dedicata Papa Paolo V.  


Eventi e festeModifica

 
Ferrara Buskers Festival edizione 2015
 
Ferrara Balloons Festival
  • Carnevale degli Este (Centro storico), +39 0532 751263.   A febbraio. Il Carnevale degli Este propone diversi diversi eventi e manifestazioni nei luoghi più significativi della città attraverso rievocazioni delle atmosfere rinascimentali.
  • Gran Fondo del Po, Via Garibaldi, 103, +39 0532 201365, @ info@granfondodelpo.it.   A marzo. Manifestazione ciclistica con partenza e arrivo a Ferrara. Il percorso della gara, tutto pianeggiante, si snoda lungo le strade che fiancheggiano il fiume Po nelle provincie di Ferrara e Rovigo.
  • 18 Ferrara Marathon, Corso Martiti della Libertà.   A marzo. Maratona internazionale.
  • 19 Festival Internazionale degli Aquiloni Vulandra, Parco urbano Bassani.   Dal 23 al 25 aprile. Festival internazionale dedicato a tutti gli appassionati di aquiloni.
  • Mille Miglia, 800 062 300, @ info@1000miglia.it.   A maggio. Corsa automobilistica con auto d'epoca da Brescia a Roma e ritorno di nuovo a Brescia. La manifestazione, che in passato ha fatto tappa anche a Ferrara, ora prevede solo il transito.
  • 20 Palio di Ferrara, Piazza Ariostea.   Ultima domenica di maggio.
  • Bike Night Ferrara - mare.   A giugno. Pedalata notturna, non competitiva, di 100 km lungo le piste ciclabili del fiume Po con arrivo al Lido di Volano
  • 21 Ferrara sotto le stelle, Piazza Castello.   A giugno-luglio. Serie di concerti, durante l'estate all'aperto.
  • 22 Ferrara Buskers Festival, Via Mentessi, 4, +39 0532 249337.   Ad agosto. Festival dell'arte di strada con musicisti provenienti da tutto il mondo.
  • 23 Ferrara Balloons Festival, Parco urbano Bassani.   A settembre. Uno dei più grandi festival di mongolfiere d'Europa.
  • Premio Estense (Premio giornalistico "Estense"), c/o uffici di Confindustria Emilia via Monsignor Luigi Maverna, 4.   A settembre.
  • Festival di Internazionale a Ferrara.   Tra settembre e ottobre. Festival giornalistico della rivista Internazionale.
  • 24 Incendio del castello Estense (Castello Estense).   gratuito.   31 dicembre. Tradizionale appuntamento di Capodanno per ammirare l'incendio del castello Estense effettuato con fuochi d'artificio accompagnati da musiche.
  • 25 Giardini Estensi, Corso Porta Mare, 65 - Parco Massari.   gratuito. Giardini Estensi è una rassegna dedicata al florovivaismo e all’artigianato d’alta gamma. Ogni anno svolgono due edizioni: una primaverile e l'altra autunnale.


Cosa fareModifica

 
Stadio Paolo Mazza, Curva Ovest
 
Palasport

Impianti sportiviModifica

Navigazione fluvialeModifica

  • 6 Battello fluviale Nena, Via Acquedotto, 155 (imbarco presso la Darsena San Paolo di Ferrara. Su richiesta imbarchi anche da Pontelagoscuro Soc. Canottieri, Ro, Berra, Serravalle. Possibilità di percorsi combinati Barca & Bici con bicicletta a bordo.), +39 347 7139988. Escursioni: Po Grande, Po di Volano, Po di Primaro.


AcquistiModifica

 
Piazza Trento Trieste, mercato settimanale del venerdì
 
Mercato contadino in piazza Municipale
 
Magnete a forma di cappellaccio

MercatiModifica

  • 1 Mercato settimanale del lunedì, Piazza Travaglio e vie adiacenti (Lunedì mattina).
  • 2 Mercato settimanale del venerdì (Mercato del "Centro Storico"), Piazza Trento Trieste, Corso Porta Reno, Corso Martiri della Libertà (Venerdì mattina).
  • 3 Mercato contadino, Piazza Municipale.   8.00-18.00 prima e terza domenica del mese. Si tratta di un mercato dell'agroalimentare con prodotti tipici freschi e trasformati della provincia di Ferrara.
  • 4 Fiera di cose d'altri tempi e dell'artigianato, Corso Porta Reno, piazza Trento Trieste e piazza Savonarola (Centro storico nei pressi della cattedrale).   Prima domenica del mese e sabato precedente (eccetto agosto) 9:00-19:30. Nella fiera di cose d'altri tempi si trovano oggetti d'epoca e di collezione come mobili, stampe, quadri, libri, riviste, fumetti, dischi in vinile, cartoline, ceramiche, porcellane. Nel mercatino dell'artigianato artistico si possono acquistare oggetti in vetro, ceramica, legno, carta e stoffe realizzati a mano.

AlimentariModifica

  • 5 Forno Orsatti Gianfranco, via Palestro, 69 (nei pressi di piazza Ariostea), +39 0532 209430. Produzione propria del tipico pane ferrarese denominato coppia e altri tipi di pane. Offre anche un vasto assortimento di dolci ferraresi come il pampapato e la ciambella oltre al tipico pasticcio di maccheroni o di tortellini.
  • 6 Panificio Pasticceria Perdonati, Via San Romano, 108, +39 0532 761319. Panificio storico dove è possibile acquistare la coppia ferrarese e dolci tipici ferraresi.
  • 7 Bottega del formaggio, Via Cortevecchia, 18 (nelle vicinanze della piazza della cattedrale di san Giorgio), +39 0532 0532 209746. Rivendita specializzata in formaggi e latticini italiani
  • 8 Ferrara Frutta coop. produttori, Piazzetta del Castello, 24 (di fronte ad uno degli accessi al castello Estense), +39 0532 0532 209746. Negozio dove è possibile acquistare le principali produzioni locali di frutta e ortaggi.

Pasticcerie e gelaterieModifica

  • 9 Pasticceria Hotel Europa, Corso della Giovecca, 51, +39 0532 205306. Ideale per fare colazione con paste dolci o salate e acquistare torte.
  • 10 Pasticceria Leon d'Oro, Piazza Cattedrale, 8 (in pieno centro storico con accesso davanti alla cattedrale e dalla piazza del Municipio.), +39 0532 0532 209746. Pasticceria dove oltre a una vasta scelta di paste e dolciumi offre la possibilità di acquistare dolci tipici come il Pampapato, la torta Tenerina e i Mandurlin dal Pont; oltre alla pasticceria all'interno del locale è presente anche un ristorante dove degustare i piatti della tradizione ferrarese.
  • 11 Gelateria La Romana Ferrara, Via Palestro, 33 (Si trova in via Palestro, una delle strade di accesso al centro storico per chi proviene da piazza Ariostea;), +39 0532 242303, @ romana-ferrarapalestro@gelateriaromana.com.
  • 12 Gelateria K2, Via Armari, 30/32, +39 0532 240332, @ info@gelateriak2ferrara.it. Si tratta di una gelateria storica della città anche se nel corso del tempo il locale è stato rimodernato.
  • FIS Pampepato (Pampapato), Via Palmirano, 66 Gaibanella, +39 0532 718073. Antica fabbrica del pampepato, tipico doce ferrarese, acquistabile presso lo spaccio aziendale di Gaibanella oppure reperibile nei negozi del centro cittadino.

Oggettistica e abbigliamentoModifica

  • 13 La Marchesana, Via Cortevecchia, 38/a (facilmente raggiungibile a piedi in pochi minuti dalla piazza della cattedrale di san Giorgio percorrendo via Cortevecchia), +39 0532 240535. Il negozio propone oggetti esclusivi in ceramica graffita Estense, bigiotteria artigianale in pietre dure e abbigliamento.
  • 14 You & Tea, Via de Romei 36/A, +39 0532 472954, @ info@youandtea.it. Negozio specializzato in tazze, teiere classiche, teiere in ghisa e oggettistica per la preparazione di tè e tisane. Nel negozio è presente una sala da tè dove degustare questa e altre bevande.

LibrerieModifica

  • 15 Libreria IBS+Libraccio, Piazza Trento Trieste - Palazzo San Crispino (Nelle vicinanze della cattedrale), +39 0532 241604. La libreria è situata in un antico palazzo che ha subito diverse trasformazioni. Nel salone del piano nobile è visibile un affresco settecentesco raffigurante la Gloria dei Ss. Crispino e Crispiniano. Nella libreria è presente un ampio assortimento di libri e guide nuovi e usati sulla città di Ferrara.
  • 16 La Pazienza Arti e Libri, Via de' Romei, 38 (Centro storico nelle vicinanze di via Contrari e via Voltapaletto), +39 339 290 9140. É una libreria specializzata prevalentemente in arti figurative con testi nuovi e usati di difficile reperibilità. All'interno della libreria si trova uno spazio espositivo che viene utilizzato per mostre, laboratori artistici e conferenze.

Come divertirsiModifica

 
Rotonda Foschini - Teatro Comunale Ferrara

SpettacoliModifica

CinemaModifica

TeatriModifica

 
Teatro comunale Claudio Abbado

Locali notturniModifica

DiscotecheModifica

  • 10 College, Via Arianuova, 91 (raggiungibile facilmente a piedi o in bicicletta dal centro storico), +39 349 0927367, @ collegeferrara@gmail.com.
  • 11 Circolo ARCI Renfe, Via Bologna, 217 (Si trova nella periferia della città ma non troppo distante dal centro), +39 328 8142759, @ info@renfe.it. Circolo ARCI che oltre alla discoteca propone musica dal vivo.

BowlingModifica

  • 12 Bowling Estense, Via Pianelle 100, Fraz. Francolino (Venendo in auto da Ferrara, seguire per via dei Calzolai e, all'incrocio con via Acquedotto, svoltare a destra proseguendo per quest'ultima. Dopo circa 1 km svoltare a sinistra su via Pianelle.), +39 0532 724748.

EnotecheModifica

  • 13 Enoteca Tre Pennelli, Via Gaetano Previati, 9 (raggiungibile facilmente a piedi in pochi minuti dal castello Estense o da palazzo dei Diamanti.), +39 0532 206703. Enoteca con una buona scelta di vini.
  • 14 Al Brindisi, Via Adelardi, 11 (Situata in pieno centro di fianco alla cattedrale), +39 0532 473744. Si tratta di un'osteria storica, già documentata nel 1435. Oltre a un'ampia selezione di vini offre la possibilità di degustare piatti tipici.
  • 15 Enoteca Enotria, Via Saraceno, 39a/41, +39 0532 209166, @ info@enotecaenotria.it. Il locale offre una selezione di vini particolarmente curata con possibilità di consumare piatti caldi e freddi.

PubModifica

Musica dal vivoModifica

  • 18 Jazz Club Ferrara, Rampari di Belfiore, 167 (Si trova in fondo a corso Porta Mare a ridosso della mura rinascimentali), +39 0532 1716739, @ jazzclub@jazzclubferrara.com. Situato nell'antico torrione di porta San Giovanni propone concerti di jazzistici nazionali e internazionali. L'Ingresso è riservato ai soci Endas.
  • Circolo Arci Bolognesi, Piazzetta San Nicolò, 6 (Centro storico). Locale che propone concerti dal vivo e iniziative culturali.


Dove mangiareModifica

 
Cappelletti in brodo

Il territorio ferrarese, da sempre a vocazione agricola, presenta diverse produzioni tipiche (aglio, asparago, fragole, mele, pere, riso...) che caratterizzano la cucina locale. La città è famosa anche per la produzione in molti forni artigianali della coppia, in dialetto ciupeta, un pane ritorto costituito da quattro "crostini" aventi una forma simile a un cornetto. Alcuni piatti tipici ferraresi sono:

  • Cappellacci di zucca
  • Cappelletti in brodo
  • Pasticcio di maccheroni
  • Salamina da sugo
  • Pampepato o Pampapato

Prezzi modiciModifica

  • 1 Pizzeria Orsucci da Armando, Via Saraceno, 116, +39 0532 760000.   Ven-Mer 17:30-01:00. In questa pizzeria storica è possibile degustare le pizze classiche margherita e Napoli, oltre che la farinata di ceci.
  • 2 381 Storie da Gustare (ex Cafè de la Paix), Piazzetta Corelli, 24 (situato nel centro storico nei pressi di palazzo Paradiso e casa Minerbi Del Sale), +39 320 2512214. Bar ristorante caffetteria gestito da una cooperativa che offre impiego a persone svantaggiate. Il locale a mezzogiorno offre un pranzo a buffet mentre alla sera si possono degustare prodotti locali, pasta fresca, dolci artigianali e piatti etnici
  • 3 Ristorante della Bocciofila la Ferrarese, Piazzale Orlando Furioso, 8 (Situato nei pressi della mura estensi.), +39 0532 211751. Ristorante con possibilità di cenare all'aperto nella stagione estiva. Cucina tradizionale ferrarese.
  • 4 Mordicchio, Piazza Sacrati (Si trova in centro storico a pochi minuti dalla piazza della cattedrale e dal castello estense), +39 380 7675585. È un chiosco dove è possibile mangiare la piadina pancotta ferrarese preparata senza grassi animali.
  • 5 Pizzeria Arcobaleno, Via San Romano, 82. Nel locale è possibile acquistare pizza al taglio con possibilità di sedersi all'interno del locale.
  • 6 Nonno Umberto, Viale Cavour, 93/A (Si trova lungo il viale che porta dalla stazione dei treni al castello Estense), +39 0532 201703, @ info@nonnoumberto.com.   Mar-Dom 6:30 - 21:00. L'ambiente offre molte possibilità a seconda delle esigenze. Ci si può fermare per fare colazione, pranzare o prendere un aperitivo.
  • 7 Pizzeria Giuseppe, Via Carlo Mayr, 71 (In prossimità della zona medievale del centro storico), +39 0532 761701. Pizzeria con il forno a legna che offre la possibilità di consumarla sul posto o da asporto. Specialità della casa è la farinata di ceci.

Prezzi mediModifica

  • 8 Trattoria Il Sorpasso, Via Saraceno, 118 (dista 5 minuti a piedi dal Duomo, percorrendo via Mazzini e successivamente via Saraceno), +39 0532 90289. La trattoria proporre una cucina del territorio e della tradizione ferrarese associando ad essa alcune proposte di cucina mediterranea
  • 9 Bar Settimo, Via Cortevecchia 49-52 (In centro vicinissimo alla piazza della cattedrale), +39 0532 412587. Locale con bar e ristorante che offre piatti della cucina tradizionale ferrarese.
  • 10 Osteria del Ghetto, via Vittoria, 26 (Vicino alla piazza Trento Trieste, trasversale per via Mazzini.), +39 0532 764936, @ osteriadelghetto@gmail.com.   Mar-Dom 12:00-14.30 19.30-22.30. Il menù offre piatti della tradizione ferrarese ed ebraica.
  • 11 I piaceri di Lucrezia, Via XX Settembre, 61 (Si trova nelle vicinanze del palazzo Costabili e del Monastero di Sant'Antonio in Polesine), +39 0532 472501. Il ristorante propone piatti tipici della tradizione ferrarese, degustazioni varie con polenta e grigliate di carne.
  • 12 Ristorante Ai Tri Scalin, Via Darsena, 50 (Nelle vicinanze del parcheggio Centro Storico-Piazzale Kennedy), +39 0532 760331. Si tratta di un ristorante che propone piatti della cucina ferrarese.
  • 13 Ristorante Pizzeria Le Querce, Via Gramicia 41 (Situato nel complesso sportivo del CUS Ferrara e nei pressi del campeggio Estense), +39 0532 750053, @ lequerceferrara@gmail.com. Locale accogliente ideale per cene di comitive. All'esterno c'è un ampio parcheggio.
  • 14 Trattoria Ca' Vecia, Via Ravenna, 588, fraz. Fossanova San Marco (Situato nella campagna ferrarese a pochi klilometri dal centro e facilmente raggiungibile dal casello autostradale di Ferrara Sud.), +39 0532 710062. Tipica trattoria che offre le specialità della cucina ferrarese: affettati di salumi con pinzini, cappellacci di zucca, cappelletti in brodo, salama di sugo e grigliate di carne.
  • 15 Trattoria Fernanda, Via Coronella, 67 fraz. Coronella (Nelle vicinanze del casello Ferrara Sud, prendere la strada che porta alla frazione di Coronella.). Tipica trattoria con piatti della trazione ferrarese.

Ristoranti etniciModifica

  • 16 Taj Mahal, Via Giuseppe Garibaldi, 89 (Situato in centro storico nei pressi di piazza Sacrati), +39 0532 247223. Cucina indiana e vegetariana
  • 17 Yun Lai, Via Ravenna, 13 (Situato nei pressi della basilica di San Giorgio fuori le mura), +39 0532 62204, @ info@ristoranteyunlai.it.   Lun-Dom 11:00-15:00 e 17:30-24:00. Cucina cinese. Il locale presenta un'ampia terrazza che offre una bella vista sul Po di Volano.
  • 18 Moon (Ristorante coreano), Piazzale Gherardo Prosperi, 4, +39 0532 772480.   Mer-Lun 12:00-15:00 e 19:00-23:30. Il ristorante propone diversi piatti tipici coreani . Si va dalle zuppe ai secondi di carne e pesce con possibilità di barbeque al tavolo. L'ambiente è arredato in stile moderno. All'esterno è presente un ampio parcheggio.

Prezzi elevatiModifica


Dove alloggiareModifica

Prezzi modiciModifica

Prezzi mediModifica

Prezzi elevatiModifica


SicurezzaModifica

Ferrara è una città molto tranquilla a qualsiasi ora. Tuttavia esistono alcune aree della città meno sicure o attraversando le quali bisogna prestare maggiore attenzione come la zona della stazione ferroviaria e dello stadio. Se utilizzate la bicicletta non lasciatela incustodita Ferrara è considera la città della bicicletta ma i furti di questo mezzo di locomozione sono molto frequenti.


Come restare in contattoModifica

 
Palazzo delle Poste di Ferrara

PosteModifica

  • 36 Poste italiane (Ferrara centro), Viale Cavour 27, +39 0532 297336. Il palazzo delle Poste fu eretto fra il 1927 e il 1929 su disegno di Angiolo Mazzoni.

InternetModifica

Nelle seguenti zone del centro è attivo il servizio Wi-Fe, Wi-Fi pubblico gratuito: piazza del Municipio, piazza Trento e Trieste, corso Martiri della Libertà, piazza Savonarola, piazza Castello, largo Castello, piazza della Repubblica, giardino delle Duchesse, cortile interno del Castello Estense, stazione Ferroviaria (atrio, sale d'attesa e piazzale antistante), parco Urbano "Giorgio Bassani", piazza Ariostea, biblioteca comunale Ariostea (sala di lettura piano terra, sala multimediale, sale di lettura 1° piano, chiostro), biblioteca comunale "Giorgio Bassani" (sale di lettura, sala multimediale, sala Auditorium, spazi comuni), porta degli Angeli, Informagiovani, museo di Storia Naturale, Sonika. Per maggiori informazioni su come accedere a Wi-Fe seguire le istruzioni fornite dal Comune di Ferrara.

Tenersi informatiModifica

Quotidiani e riviste onlineModifica

TelevisioniModifica


Nei dintorniModifica

 
Centro storico di Comacchio con i Trepponti
 
Fenicotteri in volo nelle valli di Comacchio
  • Parco regionale del Delta del Po dell'Emilia-Romagna — Copre una vasta area protetta che offre la possibilità di effettuare diversi itinerari per conoscere la flora e la fauna che caratterizzano il delta del Po.
  • Comacchio — Caratteristica città lagunare con canali, palazzi antichi e ponti monumentali come il complesso architettonico dei Trepponti che fu creato nel 1634 dall'architetto Luca Danesi. Il complesso è costituito da cinque ampie scalinate (tre anteriori e due posteriori), culminanti in un piano in pietra d'Istria La città è situata in prossimità delle valli di Comacchio. È famosa per la pesca e la lavorazione dell'anguilla.
  • Abbazia di Pomposa — Situata nel comune di Codigoro nei pressi della statale Romea. Si tratta di un'abbazia risalente al IX secolo di cui sopravvivono diversi ambienti. All'interno della chiesa di Santa Maria si conservano importanti affreschi trecenteschi di Vitale da Bologna e aiuti. Altri ambienti con affreschi trecenteschi di scuola giottesca si trovano nella sala capitolare, mentre appartengono a Pietro da Rimini e alla scuola riminese quelli visibili nel refettorio. Il Museo Pomposiano è ospitato nell'ex dormitorio e raccoglie affreschi strappati, capitelli e altri materiali proveniente dall'abbazia.
 
Abbazia di Pomposa interno della chiesa
 
Martirio di San Giorgio, lunetta Pieve di San Giorgio, Argenta
  • Cento — È famosa per il Carnevale d'Europa che si svolge ogni anno in febbraio. È la città natale del pittore Guercino, di cui si conservano diverse opere presso la chiesa di San Lorenzo in attesa della riapertura della pinacoteca civica.

ItinerariModifica

  • Delizie estensi. L'itinerario parte dal centro storico della città da palazzo Schifanoia e può proseguire nella provincia di Ferrara alla scoperta delle residenze fatte costruire dalla famiglia degli Este per il loro svago. Quelle visitabili sono: la Delizia di Belriguardo situata nel comune di Voghiera dove nella Sala delle Vigne si conservano affreschi cinquecenteschi ed è ospitato il Museo Civico che nella sezione archeologica raccoglie materiali provenienti dalla vicina necropoli romana di Voghenza; la Delizia del Verginese situata a Gambulaga nel comune di Portomaggiore; il Castello di Mesola, realizzato tra il 1578 ed il 1583 su volere di Alfonso II d'Este fu utilizzato dagli Estensi come dimora durante le battute di caccia nell'attiguo bosco di Mesola. Il Castello ospita il Museo del Bosco e del Cervo della Mesola.

Informazioni utiliModifica

Per chi intende soggiornare da due a sei giorni in città è consigliabile acquistare MyFE card. Si tratta della carta turistica ufficiale di Ferrara che offre una serie di agevolazioni come l'ingresso gratuito ai musei, sconti e riduzioni per l'accesso a servizi, eventi e alle mostre di palazzo dei Diamanti. MyFE card si può acquistare online attraverso il portale turistico Ferrara terra e acqua


Altri progetti

  Guida: l'articolo rispetta le caratteristiche di un articolo usabile ma in più contiene molte informazioni e consente senza problemi una visita alla città. L'articolo contiene un adeguato numero di immagini, un discreto numero di listing. Non sono presenti errori di stile.